Racconti, Scrittori salentini

Giardini segreti salentini

di Lorenzo De Donno

Com’erano i giardini segreti delle vecchie case salentine? Certamente non avevano prati inglesi, perché l’acqua era preziosa com’è preziosa, ancor di più, adesso. Nei contemporanei, evidentemente, è venuta meno la consapevolezza della sua preziosità. Basta aprire un rubinetto: è facilissimo e l’acqua sgorga a prescindere se è un acquedotto a fornirla o un pozzo, legale o abusivo. Non ci vuol un grande ingegno per capire che pompare acqua dolce dalla falda per irrigare un prato sia un atto che ha poco senso nell’arido Salento, luogo che dovrebbe essere apprezzato per le sue peculiarità naturali e non per l’imitazione di ambientazioni nordeuropee che non gli appartengono. Continua a leggere “Giardini segreti salentini”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

I ricordi più vivi…

di Paolo Montefrancesco

Torre Sant’Emiliano – De Donno

I ricordi più vivi sono nell’occhio del luccio, in posizione obliqua all’ombra del salice che si specchiava nella cava azzurra.

Sono nel vago ghirigoro dell’acquilone, dall”argento che ricopriva le uova pasquali. Sono sul campo privo di tetti ricoperto dei millefiori prima del miele.

Sono del sapore dei ciliegi che ci rampicavano al cielo, furtivi.

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Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Sintomi inequivocabili d’estate

di Lorenzo De Donno

G. Diso: La casa in collina, olio su tela, cm 70×80, 2018

Stasera lo scirocco si è trasformato in un vento proveniente da nord est, fresco ma saturo l’umidità. Ho indossato una felpa e sono uscito senza una meta. Sulla stradina di campagna che ho percorso, il buio è diventato presto totale. La bellissima piana di Corigliano offre spazi aperti ormai rari, senza confini fisici invadenti e, inoltre, non inquinati dall’illuminazione urbana. Continua a leggere “Sintomi inequivocabili d’estate”

Racconti, Scrittori salentini

Squarci

di Titti De Simeis

Camille Pissarro, Due giovani contadine (1891-1892); olio su tela, Metropolitan Museum of Art, New York (da Wikipedia)

Ci sono posti che ti seguono ovunque. Che sanno aspettarti, ti tengono testa, non si lasciano dimenticare. E i loro colori ti vestono, ti accolgono. Ci sono posti che non smetti mai di cercare, ogni volta nuovi, veri, familiari come le storie da bambino, come le fiabe della notte. Continua a leggere “Squarci”

Racconti, Scrittori salentini

LA FIJA TE LU RE STA SE MARITA

di Annamaria Gustapane

G.Diso: “Il mare “, olio su cartone telato, 2020

Ho macinato tra i denti le parole battendo il tempo sulla chitarra la notte intera, ora piove dalla persiana una lama di pulviscolo dorato, solleva dal grigiore uniforme della stanza uno spicchio bislungo di mattoni rosso/arancio: il giorno è questo, la fija te lu re, la zita mia, se sta marita. A piedi nudi esco nel giardino aggrappato alle mura, alto sul vicolo; la pietra porosa conserva ancora l’umido della notte, e oltre la piazza vuota la cattedrale nella tramontana mi guarda con il suo unico occhio indifferente, leziosi angeli barocchi ignorano le stagioni e i fiori bianchi ai loro piedi, fiori di sposa. Continua a leggere “LA FIJA TE LU RE STA SE MARITA”

Racconti, Scrittori salentini

Paesaggio

di Pino Refolo

(Al tempo in cui partire era l’unica speranza….)

        Il terreno si estendeva per un raggio di circa trecento metri, spaccato in giochi geometrici nelle forme più svariate che i raggi del sole penetravano. Secco. Lì era più facile, scavando, trovare il petrolio che l’acqua. Di fronte una serie di sassi di varie grandezze ora tondi, ora ovali, ora spigolosi nelle punte delle selci che sicuramente saranno state usate come armi di offesa erano stati ammassati in due, a volte tre file, e sovrapposti sino a formare una sorta di muricciolo che separava e delimitava il maggese da un bosco fitto di querce e di pini. Continua a leggere “Paesaggio”

Racconti, Scrittori salentini

Meritocrazia

di Mimì Mastria

Concorsi pubblici in digitale: così la PA garantisce trasparenza,  imparzialità e tutela dei diritti | Agenda Digitale 

Ferdinando Russo era un giovane uomo di trentacinque anni quando si era sposato con Assunta e nel giro di quattro anni la coppia aveva avuto due bambini. Di famiglia contadina, aveva fatto solo la quinta elementare e sin da ragazzo aveva aiutato il padre a lavorare in campagna e a vendere al mercato la verdura. Quando aveva un po’ di tempo libero, soprattutto la sera, andava a lavorare in qualche pizzeria a fare il cameriere. Continua a leggere “Meritocrazia”

Racconti, Scrittori salentini

Mr. George Davis and his Wife- Quarto episodio –

di Lorenzo De Donno

Il Detailing

Edward Hopper, “South Carolina Morning” (Mattino in South Carolina), 1955

A quell’ora Eveline, di norma, si sedeva a un divanetto comodo del soggiorno per leggere. Infatti lei era là, immersa in un thriller avvincente, con la testa un po’ retratta fra le spalle, in posizione di difesa, immedesimata – come accadeva sempre – con il personaggio femminile del libro. Questa volta era una detective sotto falsa identità e il serial killer stava per aggredirla alle spalle. Il rumore della porta d’ingresso che si richiudeva la fece sobbalzare. Poi George si affacciò nella sala del cottage: – Ti restituisco le chiavi della tua Mini. Piove ancora, tanto per cambiare – disse, rassegnato – E inizia a fare freddo. E’ proprio un’avvisaglia d’autunno… –

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Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Chi ha paura del buio?

di Pino Refolo

Pablo Picasso, La famiglia di arlecchino«E quando ci arrabbieremo, prenderemo chilometri e chilometri di corda per fare degli enormi lazi. Li lanceremo in cielo e tireremo giù una volta per tutte le stelle e quella stupida luna. Così nessuno guardando il cielo potrà più dire: che luna, che stelle, perché non c’é poesia lassù, ma soltanto scienza, chimica…» Continua a leggere “Chi ha paura del buio?”

Racconti, Scrittori salentini

Acciottolato

di Titti De Simeis

Pasquale Urso: Colori e sapori (olio su tela)

‘… certe case, in certe notti di mareggiate e pensieri, son chiarore tra le strade insonnolite e buie. Oltre le tende, dietro finestre socchiuse, nascosta in penombra la vita va in sordina tra brusii di televisori accesi e vociare soffuso, sagome svestite in controluce e pianto di bambini a dondolare. La vita sveglia di notte sa di nenie stonate, di passi fuori tempo, sigarette al balcone e libri da iniziare. Continua a leggere “Acciottolato”

Racconti, Scrittori salentini

Arance

di Pino Refolo

Joseph Jost - Natura morta con arance, limoni e caraffa - Asta Arte moderna  e contemporanea / Un antico casale a Settignano: i dipinti - I - Maison  Bibelot - Casa d'Aste Firenze - Milano
Joseph Jost: Natura morta con arance, limoni e caraffa

Percorrevo la strada che portava alla casa di An­na tre o quattro volte al giorno in quei tempi.

Rasentavo il muro di destra con passo da ladro e mi facevo più lesto quando ero di fronte alla finestra dell’amica. Se la scorgevo in casa, con l ‘aria più innocente di questo mondo, bussavo al suo portone. Continua a leggere “Arance”