Racconti, Scrittori salentini

Quello che ci serve

di Lorenzo De Donno

Foto di Lorenzo De Donno

Giornali sui letti, cruciverba interrotti, inserti di cucina. Dovremmo imparare a tenerci fuori dalle diatribe indotte, quelle che, a pensarci bene, non è che ci interessino direttamente. In fin dei conti, a noi “sponzatori” di frise, ce ne frega davvero dell’annosa polemica fra guanciale e pancetta nell’amatriciana? E la giusta mantecatura della “cacio & pepe” è veramente un nostro problema? E l’uovo nella carbonara? Quando, come e quanto? Continue reading “Quello che ci serve”

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Racconti, Scrittori salentini

La Genny (e una caduta malriuscita)

di Elena Tamborrino

Dalla cantina di zio Armando era emersa una bicicletta che in scala ridotta riproduceva una bici da corsa, di quelle con la canna. Continue reading “La Genny (e una caduta malriuscita)”

Racconti, Scrittori salentini

Come due foglie

di Maria Grazia Anglano

Come due foglie cadute in un lago, i suoi occhi.
Zattere naufraghe senza vento, ad indicare nessuna direzione.
Era così che si percepiva Marisa come se qualcuno le avesse spostato quella folla di giorni e cose a venire, in qualche angolo declive. Ormai risucchiati, spariti. Continue reading “Come due foglie”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Un’alba

di Lorenzo De Donno

© Cesare Cuppone: Alba su S. Cesarea Terme (olio su tela 50 x 70)

Il cielo si è schiarito da poco. In attesa della partenza di un treno, ogni tanto guardavo in alto, nella striscia di spazio vuoto fra il tetto del vagone e la pensilina. Il nero si era diluito, ma non in modo uniforme: un grigio azzurro, a chiazze, che si rimescolava al passaggio veloce delle nubi, spinte dallo scirocco. Ho abbracciato mio figlio e l’ho tenuto stretto per qualche secondo. I suoi capelli sapevano di shampoo ma a me hanno ricordato ancora l’odore di latte e di vaniglia che avevano quand’era bambino. Continue reading “Un’alba”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Mare d’inverno

di Lorenzo De Donno

La pioggia leggera è complice degli innamorati, sgombra le strade di Otranto dai perditempo e dalle persone non realmente interessate.
Un gruppo di ragazzi di colore si è disposto in cerchio sul lungomare, presso la scalinata che conduce al molo. Battono le mani a tempo, incuranti della pioggia, provando e riprovando per trovare la giusta sincronia. Cantano un motivo della loro terra, un ritmo quasi tribale con echi arabi, che non ha nulla di nostalgico. Una sorta di rituale che rievoca, e forse rafforza, la loro precisa identità. Otranto, da sempre, abbraccia i popoli. Continue reading “Mare d’inverno”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Come quando

di Elena Tamborrino

Edward Hopper: “Le Bistro”, 1909. Whitney Museum of American Art

Come quando ti tagli le unghie cortissime. Perché si è spezzata quella del pollice e allora devi per forza accorciarla e poi, non si capisce come, si spezza anche quella dell’indice e neanche fosse un’epidemia, ti sembra che tutte siano lunghe in modo irregolare, antiestetico. Continue reading “Come quando”

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Tu eri sempre presente…

di Giuseppe Santoro
(stralcio dal romanzo in fase di ultimazione “LA TERZA LUNA DI MARZO”)

Tu eri sempre presente, già da prima, prima che ti conoscessi, prima che Otranto scrivesse la sua Storia, prima che qualcuno, in un’era lontana, si avventurasse ai piedi di quel mare dal colore cobalto e dopo soffrire unitamente agli Ottocento Martiri; e quando te ne avevo fatto un accenno di ciò che avrei scritto, tu mi avevi catalogato tra quegli eroi a combattere ed a resistere contro gli invasori, niente meno mi avevi scoperto alla loro testa. Continue reading “Tu eri sempre presente…”