Cultura salentina, Saggio

La poesia di Rossella Maggio

di Mimì Mastria

-pagina a cura dell’Osservatorio Poetico Salentino-


Rossella Maggio mostra una profonda conoscenza dell’animo umano e in particolare del mondo femminile di cui si fa interprete attraverso i suoi romanzi e le sue raccolte poetiche. Una solida cultura classica e una capacità introspettiva fondata sull’ indagine psicologica espressa attraverso un pensiero filosofico sicuro, la guidano all’affermazione della propria volontà di Essere nella ricerca costante di quella “infinita esistenza” che trova anche nell’eros l’espressione polisemica di bellezza, desiderio, ragione, sentimento, divino…Vita. Continua a leggere “La poesia di Rossella Maggio”

Cultura salentina, Scrivere il Salento, Storia

Epitaffio di Quinto Ennio

di Franco Albani

Quinto Ennio, immaginato da Raffaello nelle Stanze Vaticane.

… “Del vecchio Ennio l’immagine mirate
Degli avi illustri i suoi carmi scrisse
Niun mi pianga o altri lutto mi faccia
che per bocca degli Eroi
Volando io vivo”…

Sulla strada per S. Pietro in Lama, in prossimità della Villa Mellone, c’è una zona detta “lu taffiu” a ricordo dell’epitaffio omonimo. Continua a leggere “Epitaffio di Quinto Ennio”

Cultura salentina, Scrivere il Salento, Storia

Un primato leccese dimenticato

di Franco Albani

Nell’anno 1800 vi fu la scoperta della pila elettrica di Alessandro Volta e grazie ad essa, nell’arco di poco più di 100 anni, vi fu uno straordinario sviluppo industriale dai profondi risvolti economici e sociali.
In questo quadro storico la città di Lecce merita di essere menzionata per alcuni esperimenti riguardanti l’illuminazione pubblica e la misura del tempo. Continua a leggere “Un primato leccese dimenticato”

Cultura salentina, Saggio, Scrivere il Salento

«… Ecco, fate solo ciò che vi incanta…»: Antonio L. Verri

di Tina Cesari

Accanto al suo amico poeta Salvatore Toma, Antonio Verri è annoverato tra i poeti maledetti, anzi i selvaggi salentini.

In un contesto come quello della provincia dove, per usare le sue stesse parole, «si passa il giorno con falsità, ipocrisia e sole che scotta», chi come lui, voleva attivare un cambiamento, non poteva che apparire a dir poco stravagante. Continua a leggere “«… Ecco, fate solo ciò che vi incanta…»: Antonio L. Verri”

Cultura salentina, Saggio, Scrivere il Salento

Mai pe’ cabbu

di Lorenzo De Donno

Guest star: Boris Johnson.
Non avrò lo stesso bon ton di altri amici che, molto elegantemente, si sono astenuti da ogni tono di rivalsa contro la stupidità del primo ministro inglese. Io, invece, ne parlo perché non posso rinnegare la mia anima provinciale, magari senza affondare il fioretto fino in fondo come vorrei, giacché – come ha detto il Papa – siamo tutti sulla stessa barca (infetta). Nel farlo non me ne faccio una colpa, considerato che il Padreterno ( o Chi per Lui), nel colpire il biondo, é stato benevolo e ha previsto già una forma molto leggera di Covid-19. Se poi pensiamo che, al sopra detto, madre natura ha già dato un aspetto da personaggio dei Muppett Show – anche peggio, se possibile – non c’è veramente altro da aggiungere. Continua a leggere “Mai pe’ cabbu”

Cultura salentina, Saggio, Scrittori salentini

A me gli occhi

di Lorenzo De Donno

 

Certe volte vorrei veramente un riflettore sulla mia bacheca, non per le mie piccole cronache e le castronerie quotidiane…

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I DUE SI TENGONO STRETTI

I due si tengono stretti
per non cadere dai rami
malsicuri di foglie e fiori
quando s’inabissa l’audacia
dell’auspicio e dell’altezza
e la lingua sbatte muta
nel palato: Continua a leggere “A me gli occhi”

Cultura salentina, Saggio

Antonio L. Verri. La morte dell’oggetto unico

di Francesco Aprile

Egidio Marullo: “Erba de Ientu, 19 agosto 2019”,
Acquerello

Antonio Leonardo Verri (Caprarica di Lecce, 22 febbraio 1949 – 9 maggio 1993), poeta, romanziere, editore, operatore culturale, giornalista, aderì al Movimento di Arte Genetica fondato nel 1976 da Francesco Saverio Dòdaro e a partire dalla fine degli anni ‘70 si fece ideatore e promotore di riviste letterarie quali “Caffè Greco” (1979-1981), Continua a leggere “Antonio L. Verri. La morte dell’oggetto unico”

Saggio, Storia

“Stupor mundi” o “Anticristo” ?

L’imperatore Federico II (da Wikipedia)

Federico II, lo “stupor mundi”, altrimenti detto ”  Puer Apuliae” che i tedeschi traducevano, con una sorta di velato  disprezzo, come il “ragazzo del sud”, fu  il grande imperatore  medievale alla cui corte, fra pensatori e artisti nostrani, islamici ed europei, emise  i primi vagiti la lingua italiana. Ne parlo  perché lo considero uno dei personaggi più eclettici del passato, versatile e poliglotta, avrebbe potuto veramente unificare l’Italia, che amava profondamente, molti secoli prima  del 1861,  se la stessa Chiesa che lo aveva allevato e coccolato nei primi anni della sua vita, non si fosse messa di traverso scomunicandolo con Gregorio IX e additandolo addirittura come L’ANTICRISTO. Vedremo con calma che cosa successe nel corso degli anni ma almeno riconosciamogli il merito di aver abolito il diaframma tra sé ed i propri sudditi promulgando quelle COSTITUZIONI DI MELFI (dette anche Liber Augustalis), che attingevano alle pandette giustinianee e quindi al diritto romano, dimostrandosi un fulgido esempio di democrazia se pensiamo che operava in pieno Medio Evo. Continua a leggere ““Stupor mundi” o “Anticristo” ?”

cultura meridionale, Saggio, Saggio

Teano: filosofa della Magna Grecia

Una filosofa carismatica, una persona magnetica perché ha imparato l’arte della vita. La prima filosofa ‘consulente’

di Apostolos Apostolou

Raffaello Sansio: Teano (da Wikipedia)

Teano VI secolo a.C., fu filosofa, cosmologa, matematica, studiosa di fisiologa, astronoma, eccellente guaritrice, era, come scrive Henriette Edwige Chardak [1], la più famosa filosofa a Crotone (Calabria – Magna Grecia). Molti sostenevano che era moglie di Pitagora, e altri che era figlia di Pitagora; e questo perché nella scuola pitagorica esisteva una segretezza che era regola essenziale. Troviamo molti scritti di matematica, musica, astronomia, filosofia e medicina, ma non possiamo dire con certezza che fosse lei l’autrice. Tuttavia sette lettere pervenuteci sono considerate autentiche[2]. Continua a leggere “Teano: filosofa della Magna Grecia”

Saggio, Storia

Partenza tardiva

di Mariarosaria De Lumè

Giuseppe Diso Figura della memoria olio su cartone telato, 1995

Senza togliere niente a tutte/i coloro che si sono impegnate/i nel percorso che ha portato le donne all’acquisizione dei diritti attuali nel campo delle pari opportunità, bisogna però riconoscere che l’Italia, rispetto ad alcuni Paesi dell’Unione europea è partita in ritardo. Alle donne è stato riconosciuto il diritto di voto solo nel 1946, una donna ministro (Tina Anselmi) la prima volta nel 1976, le cosiddette quote rosa sono del 2011 e hanno garantito all’interno di amministrazioni pubbliche la presenza femminile che doveva essere ovvia, come quella maschile. Continua a leggere “Partenza tardiva”

Storia

Le bellezze di un borgo medievale: Sanarica


La Storia ci racconta che nella seconda metà del XV secolo i Turchi,  dopo aver consolidato il loro dominio in Asia Minore, cercarono, riuscendovi, a espandere le loro mire egemoniche anche nel  Mediterraneo. Continua a leggere “Le bellezze di un borgo medievale: Sanarica”

Ambiente, Archeologia, Scrivere il Salento

La pagghiara col ciuffo

Ci passavo da anni e là, su un rilievo appena accennato, su via Roggerone, a pochi passi dalla rotonda per Torre Chianca, una bellissima pagghiara ha la particolarità di avere in testa un ciuffo verde che nella bella stagione diventa particolarmente folto. Un fico è cresciuto sulla sua sommità e ora contribuisce a connotare il paesaggio circostante in maniera curiosa. Continua a leggere “La pagghiara col ciuffo”