Antropologia culturale, Bozzetti di viaggio, cultura meridionale, Cultura salentina, Personaggi, Scrivere il Salento, Territorio, Tradizioni

Pier Paolo Pasolini nella Grecìa salentina

di Angela Leucci

21 ottobre 1975, Calimera (Lecce): Pier Paolo Pasolini con Piromalli e Buratti nel Circolo di cultura grecanica di Calimera, presso la dismessa manifattura di tabacchi Murrone.
21 ottobre 1975, Calimera (Lecce): Pier Paolo Pasolini con Piromalli e Buratti nel Circolo di cultura grecanica di Calimera, presso la dismessa manifattura di tabacchi Murrone. (Foto tratta dal sito http://www.antoniopiromalli.it)

 

Un grande amore e – come scriverebbe Oscar Wilde – il mistero dell’amore è più grande del mistero della morte. Pier Paolo Pasolini non ha semplicemente visitato il Salento, l’ha vissuto, a quanto pare in quattro (o forse più) diverse occasioni documentate. Nel 1959 il poeta, regista e linguista percorse il tacco d’Italia per un reportage di viaggio dal titolo “La lunga strada di sabbia”: a bordo di una Fiat 1100 scrisse un articolo per la rivista Successo, le sue mete Gallipoli e il Capo di Leuca. Continue reading “Pier Paolo Pasolini nella Grecìa salentina”

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cultura meridionale, Cultura salentina, Gastronomia, Racconti, Recensioni, Scrittori salentini, Scrivere il Salento, Territorio, Tradizioni

Le rape di Santino di Pino de Luca

di Lorenzo de Donno

Pino de Luca  per Il Raggio Verde Edizioni  – pagg. 110 Euro 12,00 

A tutti è capitato di farsi, in compagnia, una bella grigliata di vope freschissime, dopo una battuta di pesca quasi miracolosa,  quando abboccano agli ami una dietro l’altra o, come spesso accade, a due alla volta. Oppure di aprire una bottiglia di un vino particolare per accompagnare un piatto e di gustarsela fino al punto in cui si è soddisfatti,  senza cercare la sbronza ma anche senza limitarsi per il solo principio di doversi contenere. A molti di meno può essere accaduto, invece, di assaggiare uno stinco marinato a lungo, accompagnato da un piatto di rape “nfucate”, raccolte dall’orto al momento giusto, il tutto preparato e cotto con una cura tale da rasentare una ritualità  che solo le generazioni precedenti possedevano.  Continue reading “Le rape di Santino di Pino de Luca”

Archeologia, Ceramica, Saggio, Scrivere il Salento, Storia, Territorio, Tradizioni

Bianco Neretino: un prodotto di Donato Antonio Bonsegna sulla tavola degli osservanti di Nardò

di Riccardo Viganò

Boccale graffito ingobbiato, recante le iniziali S(anti). A(nonii). P(ataviaensis), campito nei colori Verde/rosso su vetrina lucida. Fornaci Nardò inizi (?) XVI secolo. (collezione privata). Foto: Riccardo Viganò ©

Dei quarantanove centri produttori di ceramica esistenti, in tempi storici, sul territorio pugliese, ventinove si trovavano nella provincia di Terra d’Otranto. Di questi, tre furono centri specializzati nella produzione di ceramica smaltata (o Maiolica), Laterza il centro più grande ed importante, Martina franca con una sola bottega, e Nardò seconda al centro laertino. Successivamente a questi sul finire del XVIII secolo si aggiunse Grottaglie che già aveva un antichissima tradizione produttiva, come ad esempio la realizzazione di ceramica graffita ed altro. Continue reading “Bianco Neretino: un prodotto di Donato Antonio Bonsegna sulla tavola degli osservanti di Nardò”

Territorio

Salento, quella cappa sconosciuta

di Marco Nucita

©Gianfranco Budano: Moderne coltivazioni vitivinicole ai margini della centrale elettrica Federico II a sud di Brindisi.

“LECCE – Un applauso fragoroso, dopo un intervento appassionato e quasi liberatorio, che ha provocato la commozione della direttrice generale della Asl di Lecce, Silvana Melli, che per le sue origini tarantine conosce bene quanto può essere perverso il rapporto tra economia, ambiente e salute. (…) Continue reading “Salento, quella cappa sconosciuta”

Scrivere il Salento, Storia, Territorio, Tradizioni

La chiesa delle Anime in Tuglie

di Lucio Causo

Tuglie, chiesa delle Anime
Tuglie, chiesa delle Anime

Nella prima metà del 1800 già esisteva la vecchia cappella dedicata alla Madonna del Pozzo costruita da Mesciu Peppe Miggiano. Si trattava di una chiesetta molto semplice, piccola, con la volta bassa a stella; di fronte l’altare con le colonnine che servivano per sorreggere i candelabri, poi vi erano alcune colonne laterali che con i capitelli rendevano l’unica navata molto semplice ed accogliente. Continue reading “La chiesa delle Anime in Tuglie”

Bibliografia, Racconti, Recensioni, Scrittori salentini, Scrivere il Salento, Territorio

L’alba del difensore degli uomini, il primo romanzo di A. Romano

romano

Alessandro Romano, leccese classe 1975, è alla sua prima esperienza letteraria col romanzo intitolato “L’alba del difensore degli uomini” (AltroMondo Editore, Vicenza). Il titolo non è del tutto rivelatore del tema narrato ma l’immagine della copertina – un fotomontaggio che mostra una scogliera con sant’Antonio da Padova genuflesso spalle al mare – palesa un richiamo alla sfera del sacro e del miracolo. L’autore, invero, attraverso i fatti e i personaggi del suo racconto ha condensato, lavorando su storie umane inizialmente parallele ma infine convergenti in una, sia la sua conoscenza dei temi storici e di cronache attinenti al Salento e sia una personale maturazione interiore che l’ha portato ad avere una visione cristiano-cattolica del suo vivere quotidiano. Continue reading “L’alba del difensore degli uomini, il primo romanzo di A. Romano”

Opinioni, Pensiero meridionale, Territorio

Il mare indifeso

di Maria Cezza

Earth spirit
©Gianfranco Budano: Earth spirit

A un certo punto ho smesso di immaginare il Paradiso come nuvole e cielo. Ho iniziato a immaginarlo come il mare. A riconoscerlo nel mare. Una distesa infinita di mare. Di enormi secchiate di celeste azzurro blu intenso. Tutte le declinazioni di un colore, tuffate nel verde. E’ così che immagino il Paradiso. Acqua. E sono convinta si abbia molta fortuna a sperimentarlo qui, sulla terra, abbastanza. Continue reading “Il mare indifeso”