Architettura, Scrivere il Salento, Territorio

La Villa Episcopo

La Villa Episcopo di Poggiardo (Le), fiorente giardino ottocentesco all’italiana, donato ai cittadini ma non fruito

di Paolo Rausa

la villa: portale d’ingresso

La Villa Episcopo si estende in Poggiardo (Le) accanto all’imponente omonimo Palazzo, realizzato di fianco alla Chiesa Madre intorno alla metà del ‘700, una vicinanza significativa per esprimere la venerazione della famiglia e la saldezza del potere civile ancorato alla fede religiosa, con annesse strutture agricole per il deposito, la lavorazione e la conservazione delle derrate agricole che provenivano dall’immensa proprietà denominata La Falca, lungo la via che da Vaste si dirige a Cocumola e contado vicino. Continua a leggere “La Villa Episcopo”

Territorio

Geobiologi e rabdomanti

di Stefano Chiodo

Elaine Thomas: Rabdomante 2017, acrilico e acquerello su legno, 21×15 cm

Uno degli inconvenienti del vivere in città consiste nel non poter veramente decidere dove e come “mettere casa”.

Non mi riferisco alla semplice scelta del quartiere, poiché in ogni quartiere si possono trovare delle case in vendita, ma a qualcosa di più radicale, più meticoloso: la possibilità di selezionare e studiare il terreno su cui edificare, la forma e l’altezza dell’abitazione, il suo orientamento nello spazio, la disposizione delle reti elettriche e degli impianti, dell’arredamento, la collocazione e l’orientamento dei mobili, dei letti, ecc. Per la maggior parte degli abitanti delle nostre città una scelta di questo tipo è irrimediabilmente preclusa. Continua a leggere “Geobiologi e rabdomanti”

Scrittori salentini, Territorio

La prima accademia rurale italiana nasce in un borgo irpino

di Lucio Causo

Foto Disalvomatteo: Il Parco Archeologico di Carbonara (antica Aquilonia) – da Wikipedia

Nasce nel borgo irpino, ormai abbandonato, di Aquilonia, in provincia di Avellino, la prima accademia di Design Rurale d’Italia. I cinquanta partecipanti alla manifestazione, provenienti da tutta Italia, hanno ascoltato e tradotto il territorio, integrato fattivamente da contadini e artigiani del luogo. Quindici progetti di design rurale che reinterpretano antiche sapienze contadine attraverso processi creativi e opere concettuali di riflessione sul territorio. E’ questo il risultato più evidente delle “traduzioni” territoriali tenutesi ad Aquilonia. Continua a leggere “La prima accademia rurale italiana nasce in un borgo irpino”

Antropologia culturale, Bozzetti di viaggio, cultura meridionale, Cultura salentina, Personaggi, Scrivere il Salento, Territorio, Tradizioni

Pier Paolo Pasolini nella Grecìa salentina

di Angela Leucci

21 ottobre 1975, Calimera (Lecce): Pier Paolo Pasolini con Piromalli e Buratti nel Circolo di cultura grecanica di Calimera, presso la dismessa manifattura di tabacchi Murrone.
21 ottobre 1975, Calimera (Lecce): Pier Paolo Pasolini con Piromalli e Buratti nel Circolo di cultura grecanica di Calimera, presso la dismessa manifattura di tabacchi Murrone. (Foto tratta dal sito http://www.antoniopiromalli.it)

 

Un grande amore e – come scriverebbe Oscar Wilde – il mistero dell’amore è più grande del mistero della morte. Pier Paolo Pasolini non ha semplicemente visitato il Salento, l’ha vissuto, a quanto pare in quattro (o forse più) diverse occasioni documentate. Nel 1959 il poeta, regista e linguista percorse il tacco d’Italia per un reportage di viaggio dal titolo “La lunga strada di sabbia”: a bordo di una Fiat 1100 scrisse un articolo per la rivista Successo, le sue mete Gallipoli e il Capo di Leuca. Continua a leggere “Pier Paolo Pasolini nella Grecìa salentina”

cultura meridionale, Cultura salentina, Gastronomia, Racconti, Recensioni, Scrittori salentini, Scrivere il Salento, Territorio, Tradizioni

Le rape di Santino di Pino de Luca

di Lorenzo de Donno

Pino de Luca  per Il Raggio Verde Edizioni  – pagg. 110 Euro 12,00 

A tutti è capitato di farsi, in compagnia, una bella grigliata di vope freschissime, dopo una battuta di pesca quasi miracolosa,  quando abboccano agli ami una dietro l’altra o, come spesso accade, a due alla volta. Oppure di aprire una bottiglia di un vino particolare per accompagnare un piatto e di gustarsela fino al punto in cui si è soddisfatti,  senza cercare la sbronza ma anche senza limitarsi per il solo principio di doversi contenere. A molti di meno può essere accaduto, invece, di assaggiare uno stinco marinato a lungo, accompagnato da un piatto di rape “nfucate”, raccolte dall’orto al momento giusto, il tutto preparato e cotto con una cura tale da rasentare una ritualità  che solo le generazioni precedenti possedevano.  Continua a leggere “Le rape di Santino di Pino de Luca”

Archeologia, Ceramica, Saggio, Scrivere il Salento, Storia, Territorio, Tradizioni

Bianco Neretino: un prodotto di Donato Antonio Bonsegna sulla tavola degli osservanti di Nardò

di Riccardo Viganò

Boccale graffito ingobbiato, recante le iniziali S(anti). A(nonii). P(ataviaensis), campito nei colori Verde/rosso su vetrina lucida. Fornaci Nardò inizi (?) XVI secolo. (collezione privata). Foto: Riccardo Viganò ©

Dei quarantanove centri produttori di ceramica esistenti, in tempi storici, sul territorio pugliese, ventinove si trovavano nella provincia di Terra d’Otranto. Di questi, tre furono centri specializzati nella produzione di ceramica smaltata (o Maiolica), Laterza il centro più grande ed importante, Martina franca con una sola bottega, e Nardò seconda al centro laertino. Successivamente a questi sul finire del XVIII secolo si aggiunse Grottaglie che già aveva un antichissima tradizione produttiva, come ad esempio la realizzazione di ceramica graffita ed altro. Continua a leggere “Bianco Neretino: un prodotto di Donato Antonio Bonsegna sulla tavola degli osservanti di Nardò”

Territorio

Salento, quella cappa sconosciuta

di Marco Nucita

©Gianfranco Budano: Moderne coltivazioni vitivinicole ai margini della centrale elettrica Federico II a sud di Brindisi.

“LECCE – Un applauso fragoroso, dopo un intervento appassionato e quasi liberatorio, che ha provocato la commozione della direttrice generale della Asl di Lecce, Silvana Melli, che per le sue origini tarantine conosce bene quanto può essere perverso il rapporto tra economia, ambiente e salute. (…) Continua a leggere “Salento, quella cappa sconosciuta”