Poesie, Scrittori salentini

Spremiti Toma…

di Salvatore Toma (a Great Poet) 1951/1987

 

Foto Archivio Toma-per gentile concessione di Paola Antonucci Toma

 

Spremiti Toma
spremiti come
un limone
o spezzati come
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Poesie, Scrittori salentini

Galateo ionico / Viaggi

di Biagio Liberti

 

Edward Hopper: Carolina morning

 

Galateo ionico

Nessun convenevole
sulla 106 Taranto-Reggio Calabria
non dalle parti di Roseto Capo Spulico

solo un tir di traverso
appena dopo il furgoncino rosso
addobbato con peperoncini

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Cultura salentina, Personaggi

Cosimo Giannuzzi, il volto buono della cultura

di Vincenzo D’Aurelio

 

Cosimo GIANNUZZI (Maglie, 1949-2023) viveva a Maglie sin dalla nascita. Dopo aver conseguito, nel 1973, la laurea in Sociologia presso l’Università di Trento e dopo l’abilitazione, nel 1979, all’insegnamento di Psicologia sociale e Pubbliche relazioni, ha continuato a ricoprire il ruolo di docente nelle scuole medie superiori della provincia di Lecce, attività già iniziata nel 1975. Persona molto impegnata nelle attività di promozione della cultura, Giannuzzi ha da sempre nutrito diversi interessi e, in particolare, verso il collezionismo la cui predilezione è dettata dallo stimolo a creare collezioni di oggetti con lo scopo di poterne studiare i loro molteplici aspetti e, attraverso di essi, svelare i tratti della psiche, della tradizione e della storia appartenenti a una certa cultura o a una determinata società.
Uno dei suoi primi studi di natura storico-sociologica ha avuto origine dall’analisi di alcuni volantini e giornalini scolastici che erano molto presenti a Maglie negli anni ’60 e ’70. Essi hanno ricoperto un ruolo di primo piano nell’ambito della diffusione tra i giovani del Territorio magliese di quelle stesse idee che animavano i movimenti studenteschi attivi in tutta Italia. I risultati ottenuti dall’esame di questi materiali hanno permesso a Giannuzzi di pubblicare, nel 1978, il saggio Volantini e giornali scolastici magliesi dal 1955 al 1975. In esso l’autore ha contestualizzato la realtà studentesca di Maglie nel clima sociale del tempo mostrandone l’incisiva connotazione politica e l’eterogeneità dei contenuti attinenti ai temi discussi nei diversi Istituti scolastici. Continua a leggere “Cosimo Giannuzzi, il volto buono della cultura”

Poesie, Scrittori salentini

Anche il tuo è un varco disperato

di Antonio L. Verri (1949-1993)

 

Pasquale Urso (Acquerello)

 

Anche il tuo è un varco disperato, furente,

di morte. Solidi lettucci in ferro o fischi

vuoti nell’aria gialla come spiga

i tuoi raggiri, poeta.

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Poesie, Scrittori salentini

FULL MOON IN OTRANTO

di Cesare Minutello

 

Foto di Lorenzo De Donno

“Che senso ha dimenticare,/se poi alla fine si muore?”
-Iosif Brodskij in A Song, 1989-

qui dove il vento balla la pizzica
è un prisma la luna
sulla lavagna notturna del mare
quando alzandosi un po’ dall’acqua
colpendo alle spalle
come una zanzara
sorseggia e rimescola
i grani consumati
-maledizione! quanti balzi in gola
non abbiamo più rivisto!-
immaginatevi in processione
quello che tutto sommato rifaremmo

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Scrivere il Salento

L’Epifania o la Befana

di Mimì Mastria
Festa della Befana ad Urbania
Festa della Befana ad Urbania
L’Epifania è una delle principali feste religiose dell’anno ed è celebrata dalla Chiesa Cattolica 12 giorni dopo Natale, il 6 gennaio. Il termine Epifania deriva dal greco ἐπιφάνεια, epipháneia, che può significare “manifestazione”, “apparizione”, “presenza divina”. In particolare, l’Epifania assume il significato di prima manifestazione dell’umanità e divinità di Gesù Cristo ai popoli di tutto il mondo, simboleggiati dai Magi che gli rendono omaggio, portando in dono oro, incenso e mirra. Continua a leggere “L’Epifania o la Befana”
Poesie, Scrittori salentini

Maje (Maglie)

di Clemente Valacca (1870/1926)

 

E. De Donno, Maglie, acquerello n. 9 (2007)

 

Maje se stenne sutta a la funnina
Tutta ianca e nc’è ntornu l’ulivetu;
lu campanaru a l’aria alabastrina
spicca; luce la cocula; de retu
comparisce la chioppa verdulina
Continua a leggere “Maje (Maglie)”

Cultura salentina

Paul Bourget e Sigismondo Castromediano

di Lucio Causo 

Anatole France ritratto da Auguste Leroux, 1906

Anatol France definì Balzac un immenso mare letterario e Paul Bourget  un gran mare di letteratura elegante.

I romanzi del Bourget sono romanzi di costume come quelli di Balzac, di Flaubert e di Zola, ma egli propone una letteratura analitica e presenta personaggi narrati con precisione efficace, filtrata attraverso le loro vicende spirituali. Continua a leggere “Paul Bourget e Sigismondo Castromediano”

Antropologia culturale, cultura meridionale, Cultura salentina, Gastronomia, gastronomia, Racconti, Scrittori salentini, Scrivere il Salento, Territorio, Tradizioni

Aria di Natale

di Lucio Causo

La Natività di Saverio Lillo

Le tradizioni natalizie del Salento sono molto caratteristiche, vale la pena conoscerle. Se potete, andate a visitare uno dei più suggestivi mercatini d Natale del sud: la Fera di Santa Lucia, allestita in Piazza Sant’Oronzo e Piazza Duomo di Lecce. Vi perderete volentieri tra preziosi personaggi del presepe fatti a mano e pupi di cartapesta, creati secondo l’antica tradizione natalizia salentina. A partire dal 13 dicembre, festa di Santa Lucia, bancarelle di legno, addobbate con palle colorate, alberelli grandi e piccoli, scenari fantastici del lontano oriente, presepi e pupi di cartapesta, sono prese d’assalto dai turisti per acquistare presepi e pupi e respirare l’aria delle tradizioni natalizie della nostra terra. Continua a leggere “Aria di Natale”

Poesie, Scrittori salentini

Teoria di spine dorsali esauste nella fossa delle Marianne/Pratiche mediche

di Biagio Liberti

Edward Hopper: Carolina morning

Teoria di spine dorsali esauste nella fossa delle Marianne


Ci sarebbe da fare
un lavorio nel cavo dell’onda
nell’oscuro intervallo tra due creste
preparare gli attendamenti, i vessilli
che si vedano da lontano
dai fari lungo le coste


uno stacco
dalle babilonie, le sacre scritture metropolitane


la provvisorietà dei riti
la loro infinita stanchezza appena nati.

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Pratiche mediche


Quest’asma angelico
ossessivo
della ricerca di tombe


questo spiluccare di pennelli
sui teschi, sui femori, sui canini del gelada baboon
affastellamento
maniacale negli archivi di denti
di piuma in piuma


come se
la ferocia della penisola di Valdes
risuonasse negli ascensori di Pechino


cosa mai ce ne faremo del midollo ritrovato
di Gengis, degli ori
se non
una scintigrafia.

Recensioni, Scrittori salentini

Giuseppe Semeraro: Da qui a una stella

di Luca Crastolla

Ho lasciato decantare a lungo questi versi di Giuseppe Semeraro (che io sia lento, poi si sa), contenuti nella silloge Da qui a una stella, e mi piace l’idea di una restituzione di quanto mi hanno lasciato, di quanto mi ha invitato tornare e a ritornare munito di matita e temperamatite. Continua a leggere “Giuseppe Semeraro: Da qui a una stella”

Cultura salentina

Il Natale di nonno Lucio

di Lucio Causo

Quand’ero bambino, il Natale era tutto diverso da quello di oggi. Io lo trascorrevo a casa con papà, la mamma, il nonno paterno e i miei fratelli. Ricordo anche la presenza di alcune zie, sorelle di mia madre, che erano numerose e molto giovani. Continua a leggere “Il Natale di nonno Lucio”