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C’era una volta, in un tempo indefinito, ma assai recente, una fanciulla brava e tenace, che voleva apparire a tutti i costi assolutamente agnostica. In un pomeriggio d’inverno, la fanciulla, che era di origini mediorientali e si chiamava Nime Aggali, si trovò per caso ad ascoltare, al bar del porto di Otranto, il racconto del più anziano e noto pescatore del Salento, tal Michele Serafini. Continua a leggere »

di Clemente Leo

manoscritto

La Compagnia della Morte si costituì a Roma intorno alla metà del ‘500 allo scopo di assicurare una sepoltura ai cadaveri dei derelitti, dei poveri e di quanti, pur lavorando, non erano in grado di sostenere le non lieve spese della celebrazione funebre offerta dal clero. Continua a leggere »

L’ultima corsa

di Lucio Causo

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Dietro il paese, lungo la via provinciale, c’è Villa Isabella, in fondo a un vecchio giardino di conifere. Questa villa apparteneva ad una nobile e ricca famiglia di origine spagnola, molto rispettata dai compaesani.

– Chi ci abita ora? – chiese Anselmo alla signora Maria, proprietaria di un negozio di merceria all’inizio del paese.

– Più nessuno. Non sapete che sono tutti morti? La villa è chiusa – Continua a leggere »

Sbagliando azzurro

di Laura Rotella

seine_asnieres_renoirEternità
fuoco di paglia Continua a leggere »

(Una storia vera: me l’ha raccontata la mia amica Mariangela)

C’era una volta uno splendido cane femmina di nome Lulù. Era un setter irlandese dal lungo manto rosso e aveva un carattere allegro e giocoso. Abitava in una graziosa casa circondata da un giardino con tanti noci e melograni. Continua a leggere »

Il primo bacio

Autore Edvard Munch Data 1892 Tecnica olio su tela Dimensioni 73×92 cm Ubicazione National museet for kunst, Oslo (da Wikipedia)

di Lorenzo De Donno

Ora erano uno di fronte all’altra, nell’oscurità quasi assoluta. Continua a leggere »

di Paolo Rausa

lillyDalla prosa alla poesia, dal romanzo alle liriche. Lilli Pati ha esordito due anni fa con una dichiarazione d’amore. Tale è la storia narrata in ‘Il richiamo dello scrigno’, inteso come luogo in cui si conservano le perle del cuore, i tesori invisibili, quelli che troviamo in fondo all’anima e che l’autrice ci invita con discrezione ad ammirare. Continua a leggere »

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