Ambiente, Antropologia culturale, Cultura salentina, Saggio, Scienza, Tradizioni

Piante spontanee ad uso magico, rituale, medicinale e inebriante in provincia di Taranto e nel Salento (3/8)

di Gianfranco Mele

Mandragora autumnalis1436.JPG
“Mandragora autumnalis1436” di tato grasso – Opera propria (personal work). Con licenza CC BY-SA 2.5 tramite Wikimedia Commons.

Varie fonti e testimonianze documentano nel tarantino la conoscenza e l’utilizzo specifico di Hyosciamus albus e di Mandragora autumnalis, mentre in una serie di documenti relativi a processi inquisitoriali delle locali Diocesi, ci si riferisce genericamente ad “unguenti” sicuramente ottenuti con l’impiego di solanacee di vario tipo. Nel territorio è molto diffusa (sia nell’entroterra che in zona costiera) la Datura inoxia, mentre sinora, nel corso delle mie escursioni, ho potuto trovare una sola (ma imponente) stazione di Datura stramonium. Continua a leggere “Piante spontanee ad uso magico, rituale, medicinale e inebriante in provincia di Taranto e nel Salento (3/8)”

Ambiente, Cultura salentina, Saggio, Scienza, Territorio, Tradizioni

Piante spontanee ad uso magico, rituale, medicinale e inebriante in provincia di Taranto e nel Salento (2/8)

di Gianfranco Mele

Papaver Somniferum: la “papagna”. Usi tradizionali

Con licenza Public domain tramite Wikimedia Commons.

 

La pianta del Papaver somniferum, conosciuta nella nostra tradizione popolare come “papagna” (o “papanja”), della quale ci è pervenuto un utilizzo di tipo medicamentoso nella cultura popolare contadina (calmante e analgesico per adulti e bambini a dosaggi variabili), è pianta collegata a Demetra e Kore, ad Ade, a Morfeo, divinità presenti negli antichi culti locali come risulta da ampia documentazione archeologica. Secondo alcune interpretazioni, è il frutto che porta nell’ade Demetra alla ricerca della perduta figlia Kore. Continua a leggere “Piante spontanee ad uso magico, rituale, medicinale e inebriante in provincia di Taranto e nel Salento (2/8)”

Ambiente, Cultura salentina, Gastronomia

Il Mirto tarantino, storia e mito di una delle piante più tipiche della macchia mediterranea

di Francesco Lacarbonara

Mirto

Il Mirto tarantino
Emblema di pace per gli Ebrei, pianta sacra per i Greci e i Romani:
storia e mito di una delle piante più tipiche della macchia mediterranea

Passeggiando lungo i viali e tra i giardini di una delle tante, storiche, ville che impreziosiscono la già splendida città di Roma, non è raro osservare magnifici arbusti di Mirto tarantino, alti anche fino a tre metri. Ciò che sorprende è come questa pianta, nota e coltivata fin da tempi immemorabili, già apprezzata per le sue qualità cosmetiche e proprietà curative da Assiri e antichi Egizi, sacra per Greci e Romani, sia poco conosciuta proprio nel suo territorio di origine.
Come spesso accade occorre superare i confini, e non solo geografici, del proprio territorio, per poter apprezzare al meglio quanto esso sia ricco non solo di tesori artistici, storici e culturali, ma anche, come nel caso del Mirto, naturalistici. Continua a leggere “Il Mirto tarantino, storia e mito di una delle piante più tipiche della macchia mediterranea”