Antropologia culturale, Arte, Storia, Territorio, Tradizioni

L’Unità d’Italia e i Carabinieri col fischietto

di Carmelo Caroppo

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Nei primi anni dell’Unità compare nelle fiere e nei mercati della provincia di Lecce un singolare fischietto di terracotta smaltata dei figuli di Cutrofiano: il Carabiniere in alta uniforme con il fischietto “a ‘nculu”. Continua a leggere “L’Unità d’Italia e i Carabinieri col fischietto”

Cultura salentina, Personaggi, Scrivere il Salento, Storia

Don Pietro Valzani: arciprete, carbonaro e patriota (1775-1829)

di Luigi Panico

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Gerolamo Induno, “La partenza” (1873)

Dopo aver, finalmente, scongiurato per sempre il pericolo “Napoleone“, le potenze Europee riunite in congresso a Vienna nel 1814/15 sancirono, secondo un principio chiamato di Equilibrio e Legittimità, che: nessun Stato europeo avrebbe più potuto rafforzarsi rispetto ad altri e la restituzione al trono di quei sovrani che le conquiste napoleoniche avevano deposto.

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Storia

Il brigante Pizzichicchio

di Antonietta Trono

Il brigante Pizzichicchio
Il brigante Pizzichicchio

Le gesta del brigante Pizzichicchio sono documentate storicamente, ma ebbero una tale carica epica da diventare patrimonio leggendario del territorio martinese. Erano in trentasette, tra contadini, pastori e artigiani martinesi di età variabile fra i 18 e i 22 anni, che avevano in Cosimo Mazzeo, detto Pizzichicchio, l’indiscusso leader.

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Saggio, Storia

Il brigante Ciro Annicchiarico, detto il “Papa”, nel territorio di Martina Franca

di Michele Lenti

Tipica iconografia ottocentesca del bandito

Uno degli aspetti più complessi ed affascinanti della storia salentina è, sicuramente, il brigantaggio, la cui fenomenologia variò nel corso dei secoli, dando vita a pure forme di banditismo, o a movimenti di lotta, più o meno ispirati da motivazioni politiche ed ideologiche. Ciro Annicchiarico fu un esponente di spicco del contropotere nel Sud Italia, archetipo di fuoriuscito e capo di una corrente che al suo interno contemplava eversione e strategia del terrore; aspetti, questi, attribuiti al suo operato, che molto colpirono l’immaginario collettivo, e che offrirono il destro, sia a storici che a scrittori, per una interpretazione della sua vita in chiave politico-sociale, ma anche picaresca e un po’ romantica.

Figlio della temperie culturale giacobina che imperversava nelle province del Regno, Continua a leggere “Il brigante Ciro Annicchiarico, detto il “Papa”, nel territorio di Martina Franca”

Pensiero meridionale, Storia

Dopo 150 anni è ora di fare gli italiani

L’Unità d’Italia concretò, nel 1861, il sogno di una ricongiunzione degli stati preunitari italiani in un’unica entità giuridica e territoriale. Saliva al trono Vittorio Emanuele II di Savoia e di fatto, nello stesso anno, nasceva ufficialmente il Regno d’Italia e il popolo italiano. Si era realizzato, quindi, il risorgimento del popolo italiano che, risuscitando dalle ceneri del passato, guardava al futuro con più fiducia e nel nuovo re poneva tutte le speranze per un maggiore rispetto della libertà e della dignità umana. Continua a leggere “Dopo 150 anni è ora di fare gli italiani”

Eventi, Scrivere il Salento

Nacquero contadini, morirono briganti

Nacquero contadini, morirono briganti
Copertina del testo di Valentino Romano

Sabato 24 aprile a Villa Castelli (Br) alle 19,00 sarà presentato il volume di Valentino Romano “Nacquero contadini, morirono briganti”, pubblicato da Capone Editore.

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