Cultura salentina

Le strade di Castro

di Rocco Boccadamo

Il 10 luglio 2007, rivolgendomi a Luigi Carrozzo, da poco eletto primo cittadino di Castro, oltre formulare gli auguri di buon lavoro, scrivevo in particolare:

E’ urgente, Signor Sindaco, anzi improcrastinabile, soffermarsi sullo stato di un’importante strada del Suo Comune, Via IV Novembre: le condizioni del manto stradale sono, a dir poco, pietose, si fa fatica a trovare un metro quadrato integro, si corre, anzi si sobbalza, su un’interminabile serie di bitorzoli, avvallamenti, buche rattoppate male, avvallamenti pericolosissimi, insomma Via IV Novembre è assolutamente impercorribile e, da un momento all’altro, ci scapperà l’incidente, in aggiunta ai continui e seri danni e patimenti per automobilisti e motociclisti e, ovviamente, per i veicoli“. Continua a leggere “Le strade di Castro”

Cultura salentina, Scrivere il Salento, Territorio

ACINI D’ESTATE

di Rocco Boccadamo

Asperrima
Mare salentino (ph. G. Budano)

A fianco della provinciale che declina, quasi scivolando, verso l’Arenosa, sul finire del primo rettilineo e immediatamente a ridosso del belvedere panoramico che spazia sulla costiera da Castro a Santa Maria di Leuca, si estende un appezzamento di terreno denominato “Magno”.

Rievoca, tale sito, antichi ricordi, risalenti addirittura ai tempi dell’infanzia, allorquando il fondo era condotto in mezzadria da una numerosa famiglia del medesimo rione, Ariacorte, in cui è nato e cresciuto chi scrive, per, poi, passare agli zii che vi coltivavano cereali e, soprattutto, tabacco. Continua a leggere “ACINI D’ESTATE”

Scrivere il Salento

Castro: purissima perla del Salento

di Rocco Boccadamo

Castro
Veduta delle mura di Castro

Castro, mio grande amore: la purissima perla del Salento, incastonata fra illuminanti fuochi di storia e sfavillii di modernità

Non sembra per niente di sognare, si avverte anzi una sensazione concreta, quasi che la divina Pallade Atena per i greci o dea Minerva per i romani – il cui nome costituisce parte integrante dell’appellativo originale del piccolo borgo di cui mi accingo a dire, appunto Castrum Minervae – forse a causa di una cocente delusione, avesse lasciato stillare da queste parti una piccola pioggia di lacrime, lacrime che, penetrando poi nel terreno e irrorandolo, si sarebbero trasformate in un humus del tutto speciale, a sua volta fonte e origine di una vasta gamma, meglio un concentrato, di bellezze naturali straordinarie e mirabili che si riscontrano diffuse in questa ridente e amena plaga del sud Salento. Continua a leggere “Castro: purissima perla del Salento”

Cultura salentina

Un’atipica scena d’espressiva sensibilità

di Rocco Boccadamo

P. CHRISTUS GIOVANE DONNA

Mite e soleggiato pomeriggio di febbraio, passeggio lungo la litoranea da Castro verso l’insenatura Acquaviva, odo appena lo sciacquio leggero e delicato delle onde cristalline a poche braccia di distanza, un senso d’autentico balsamo m’invade dentro, sia nelle membra, che nello spirito.

Ho sempre provato ammirazione per la giovane coppia la quale, non disponendo subito di un tetto nel paese natio a pochi chilometri di distanza nell’immediato entroterra, una decina d’anni addietro è venuta a formare famiglia stabilendosi in una villetta, della madre di lui, costruita meramente per le vacanze estive, giusto in quel tratto di strada alle porte della Perla del Salento. Continua a leggere “Un’atipica scena d’espressiva sensibilità”

Scrivere il Salento

Una storia salentina, la saga dei nuciddhari

di Rocco Boccadamo

La calabrese (Pasquale Urso: incisione su rame)

Esistono nel Salento due località, distinte e anche un po’ distanti, che però formano un tutt’uno ai fini dell’ambientazione, dello scenario naturale e delle radici della semplice, antica e ancora viva storia proposta in queste righe.

La prima è Calimera, buongiorno in greco, uno dei nove paesi, in un certo senso il cuore, della Grecìa Salentina, insieme di comunità e tradizioni ormai assurto a notorietà internazionale, se non addirittura mondiale, sia per il particolare e straordinario substrato di cultura di cui trovasi permeato, sia per talune eccezionali manifestazioni folcloristiche e di spettacolo, a cominciare dalla pizzica o ballo della taranta. Continua a leggere “Una storia salentina, la saga dei nuciddhari”