Archeologia, Saggio, Storia

I Manieri ceramisti di Nardò: argilla, fuoco e affari

di Riccardo Viganò

Place Publique de la Ville de Nardò (Neretum), Abraham Louis Ducros, acquerello, 1778
Place Publique de la Ville de Nardò (Neretum), Abraham Louis Ducros, acquerello, 1778

I primi rappresentanti della famiglia Manieri erano giunti in Nardò agli inizi del ‘500. La loro provenienza non è nota poiché i primi documenti disponibili risalgono alla seconda metà del XVI sec. ovvero al periodo in cui la famiglia risultava già residente in loco. Alcuni studiosi ipotizzano una sua origine veneta altri, invece, come proveniente dall’Abruzzo; entrambe, qualunque sia quella esatta, sono state regioni con una grandissima tradizione ceramica.

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Archeologia, Ceramica

Tre esemplari ceramici in stile compendiario di produzione neretina

La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa bruciata nel forno del vasaio?
(Kahlil Gibran)

di Riccardo Viganò

Viganò
Frammento di piatto con stemma dei Protonobilissimo, dagli scavi nel palazzo del Principe, XVI secolo. Muro Leccese, Museo del Palazzo del Principe

Lo stile ceramico detto compendiario, secondo la definizione dello studioso faentino G. Ballardini, perchè riassuntivo e sommario nel tracciare le raffigurazioni, è presente dalla seconda metà del Cinquecento. Il protrarsi di canoni pittorici rinascimentali che privilegiavano soluzioni formali bidimensionali, con dettagli anatomici e la ridondanza decorativa, rappresenta il maggiore ostacolo all’affermarsi della sommaria descrizione delle figure, che il tratto abile e deciso del pittore del “compendiario” proponeva. Continua a leggere “Tre esemplari ceramici in stile compendiario di produzione neretina”

Arte, Ceramica, Territorio

“Maglie città giardino” e il suo scorcio del 1778

di Carmelo Caroppo

Il due settembre si è tenuto a Maglie, presso il giardino della splendida Villa Tamborino, la rassegna “Maglie Città Giardino“. Uno degli eventi della serata è stata l’esposizione di antiche ceramiche dell’artigianato inglese, dalla tipica colorazione bianca e blu, raffiguranti uno scorcio di Maglie del 1778.  L’esposizione, che ho curato assieme all’amico Cosimo Giannuzzi, è stata per me un’occasione utile per portare alla ribalta la scoperta stessa di questa raffigurazione storica che, in mancanza di prove certe, stava per essere catalogata in maniera errata. Continua a leggere ““Maglie città giardino” e il suo scorcio del 1778”

Arte

Una veduta di Maglie nelle ceramiche inglesi

VoyageL’associazione inglese Friends of Blue è uno dei più importanti club inglesi, con sede a Oxford, che si occupa dello studio di porcellane flow-blue. Si tratta nello specifico di manufatti dell’Ottocento, prodotti inizialmente in Inghilterra, la cui fabbricazione si caratterizza per un particolare processo di stampo dell’immagine realizzata principalmente in toni di blu e, a volte, di grigio scuro. Nella produzione inglese la più diffusa è quella europea di tipo vittoriano composta da materiale simile al gres, detto stonware, creato nel quartiere di Shelton della città di Stoke on Trent, nella contea dello Staffordshire. Per la loro bellezza, per la raffinata qualità e per la varietà dei soggetti impressi che spaziano dai fiori, ai paesaggi, ai navigli ecc., queste porcellane sono ricercatissime dai collezionisti di tutto il mondo.

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