Arte, Cultura salentina

L’esercito dei poeti

filosofiaL’esercito della pace: I poeti

Già seicento anni prima dell’avvento del cristianesimo il primo filosofo greco ad aver lascito un testo scritto di cui ci  rimangono solo pochi frammenti scriveva:

 “Tutto è nato dall’infinito e tornerà nell’infinito”

Naturalmente sto parlando di Anassimandro della scuola di Mileto, discepolo di Talete e maestro di Anassimene e probabilmente anche di  Pitagora. Egli ‘s’interessò di Scienza e Filosofia, ma oggi voglio ricordarlo come poeta. La sua visone sull’origine della vita , sullo scontro degli opposti , del bisogno di dover scontare la colpa di essere nati e di doversi riscattare di un fantomatico peccato originale (da non confondersi con quello di Eva), lo rendono molto simile ad uno dei più grandi poeti della nostra era, quell’Ungaretti che, con un solo verso riesce a condensare tutto il pensiero epistemologico dell’Umanità: Continua a leggere “L’esercito dei poeti”

Racconti

La musica e la fata

Toulouse-Lautrec: Marcelle Lender danza il bolero in Chilperic

Sono un patito della musica. Io vivo, studio e dormo accompagnato dalle fantasie dei grandi musicisti della storia: da Mozart a Bach, da Beethoven a Chopin, da Brahms a  Mahler, sono sempre circondato da violini, oboi, timpani che mi aiutano a sognare, ad evadere da una realtà spesso ansiogena  e carica  di preoccupazioni e dolori. La musica allegra di Rossini mi regala una carica di energia, quella romantica di Beethoven mi stimola all’amore universale, ad un abbraccio globale che racchiuda tutti i miei simili, di ogni razza e costume, credenza o condizione sociale. Bach  poi soddisfa appieno il mio bisogno di religiosità quando  lo ascolto nelle  grandi Basiliche dotate di organi  a canna,  che pare quasi  vogliano dialogare col Cielo.  Mi ha sempre impressionato  invece ascoltare il “Bolero” di Ravel. Continua a leggere “La musica e la fata”