Storia

Gli ebrei e il Salento

di Giuseppe Finguerra

rabbin

Correva l’anno 1195 e Benjamin di Jona da Tudela, nel corso del viaggio che intraprese attraverso la maggior parte del mondo allora conosciuto, giunse ad Otranto. Racconta nel suo Itinerario di trovarvi oltre cinquecento famiglie ebraiche stanziate. La meta idruntina è una sosta obbligata per il viaggiatore ebreo, per l’importanza che la città ha acquisito nella diaspora del popolo eletto. Continua a leggere “Gli ebrei e il Salento”

Ambiente, Tradizioni

I Greci condannavano con la morte chi uccideva un albero d’ulivo

di Antonio Bruno

Quando impararono a coltivare l’olivo e la vite,
i popoli del Mediterraneo cominciarono ad uscire dalla barbarie

Tucidide nel V secolo a.C.


© Gianfranco Budano: Ulivo (Salento)

L’olio d’oliva deodorato di provenienza africana o spagnola mette in crisi la produzione dell’olio lampante prodotto nel Salento leccese.  Questa «invasione barbarica» provoca danni incalcolabili all’economia della penisola salentina infatti in questo 2010 le olive rimangono sugli alberi o per terra. C’è il pericolo reale per l’intero ecosistema degli uliveti secolari, che rischia di morire ed essere soppiantato, magari da «coltivazioni intensive» di pannelli solari. In questa nota alcune considerazioni sulla indissolubilità Ambiente del Salento leccese -Olivo!
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