Territorio

La California chiama il Salento

Il gemellaggio tra Cupertino e Copertino

Cupertino_1
Teca con arazzo istoriato di Cupertino da me donato alla città di Copertino in occasione del 50* Anniversario del gemellaggio tra la californiana Cupertino City e la salentina Copertino

Era il mese di aprile 1963 quando il californiano Manuel Marchant e la consorte arrivarono in visita  a Copertino per  sentire il parere dell’amministrazione comunale per il gemellaggio con Cupertino City, città  sita nella Contea di Santa Clara nello Stato della California (USA). Continua a leggere “La California chiama il Salento”

Saggio, Storia

Riflessioni sulla “descrittione” tardo cinquecentesca della terra di Cupertino

Riflessioni sulla “Descrittione” tardo cinquecentesca della Terra di Cupertino

Gli abitanti di Copertino, almeno fino agli anni Cinquanta del secolo scorso, erano soliti indicare come “piscina” un vespasiano, chiuso in tempi recenti, ricavato al pianterreno del monastero delle Clarisse che si affaccia sulla odierna piazza del Popolo. Cosicchè tutti i vespasiani venivano definiti “piscina”, Continua a leggere “Riflessioni sulla “descrittione” tardo cinquecentesca della terra di Cupertino”

Territorio

La coltivazione dell’olivo, il presente a Copertino

di Gaetano Montefrancesco

Deep Blue
Ulivi della campagna salentina (ph. G. Budano)

Lo sviluppo del vivaismo a Copertino è legato principalmente alla produzione di “insiti”, olivi giovani innestati da piantare, detti anche volgarmente “mazzaréddre”. Per tanto tempo Copertino è stato, nella Provincia di Lecce, il centro più importante per la produzione di alberi di olivo da piantare. Continua a leggere “La coltivazione dell’olivo, il presente a Copertino”

Territorio, Tradizioni

La coltivazione dell’olivo, un po’ di storia

di Gaetano Montefrancesco

Anfora di Vulci, vaso greco del VI secolo a.C. raffigurante la raccolta delle olive

La coltivazione dell’olivo e la produzione dell’olio, attività sempre presenti sulle coste del Mediterraneo e quindi dell’Italia Meridionale e nel Salento, entrarono in crisi con la caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476 d.C.) e le successive invasioni barbariche.

La coltivazione degli ultimi olivi passò dalle grandi ville romane ai monasteri. Nel nostro territorio dobbiamo proprio alle comunità monastiche greco-bizantine (monaci basiliani), la sopravvivenza della tecnica culturale e la conservazione genetica dell’olivo.

Durante tutto l’Alto Medioevo (476-1000 d.C.) e anche dopo, l’olio era un prodotto così importante e prezioso, che nella tradizione popolare, che dura tuttora, la perdita del vino, per la rottura di un qualsiasi recipiente, era ritenuta di buon auspicio, mentre la rottura di un
recipiente contenente olio generava oscuri presagi
. Continua a leggere “La coltivazione dell’olivo, un po’ di storia”

Storia

Isabella di Clermont (Parte III)

Una rarissima immagine di Isabella di Clermont

Una leggenda, ricordata da Irma Schiappoli, narra che la stessa sera della disfatta di Sarno la Regina, travestita da frate francescano, con la scorta del suo confessore, si recasse dal principe di Taranto e gli chiedesse di non volere, dopo averla fatta regina, che andasse sperta per lo mundo e morisse serva: così ottenne che in seguito il Principe di Taranto abbandonasse le parti dell’Angioino. Forse più rispondente a verità è la narrazione di Notar Giacomo, secondo cui la regina avrebbe mandato a Sarno un suo familiarissimo (il suo confessore Pietro de Mestrettis) al quale Giovanni Antonio Orsini del Balzo rispose: Dicate a mia nipote che quante miglia sono da Sarno in Napoli tanto farrò stare ad pigliare lo reame, et ipsa è Regina et morerà Regina. Continua a leggere “Isabella di Clermont (Parte III)”

Storia

Isabella di Clermont, regina di Napoli (Parte II)

Una rarissima immagine di Isabella di Clermont

La morte di Alfonso il Magnanimo, avvenuta il 26 giugno 1458, scatena la lotta per la successione al regno di Napoli, protrattasi fino al 18 agosto 1462 quando re Ferrante sconfigge definitivamente a Troia il pretendente Giovanni d’Angiò. Isabella, ormai regina di Napoli, tra il 1458 e il 1462 diventa protagonista di rilievo e anina della resistenza aragonese-napoletana contro gli angioini e i baroni ribelli, tra i quali primeggiava suo zio Giovanni Antonio Orsini del Balzo. Continua a leggere “Isabella di Clermont, regina di Napoli (Parte II)”

Storia

Isabella di Clermont, regina di Napoli (Parte I)

Isabella di Clermont, regina di Napoli (*1424 – +1465)

Una rarissima immagine di Isabella di Clermont

Il 30 marzo 2010 ricorrerà il 545° anniversario della morte di Isabella di Clermont (o Chiaromonte), regina di Napoli dal 1458 al 1465, moglie di Ferdinando I d’ Aragona (noto pure come Ferrante il Bastardo), figlia di Tristan e di Caterina Orsini del Balzo signori della contea di Copertino, nipote di Maria d’Enghien contessa di Lecce.
E’ un personaggio di importante rilievo nella breve storia del regno aragonese-napoletano, che nel corso dei secoli non è stato mai studiato in maniera esaustiva, neanche dai cultori di storia patria di Terra d’Otranto.
Continua a leggere “Isabella di Clermont, regina di Napoli (Parte I)”

Bibliografia, Storia

Tristano di Chiaromonte, signore della contea di Copertino

Tristano di Chiaromonte (a cura di Fernando Guida e Mario Spedicato)
Tristano di Chiaromonte (a cura di Fernando Guida e Mario Spedicato)

Vi presentiamo il bel contributo che Fernando Guida e Mario Spedicato hanno voluto dedicare alla figura di Tristano di Chiaromonte, conte di Copertino e protagonista del panorama meridionale nel XV secolo.

Il testo, “Tristano Chiaromonte, signore della contea di Copertino, tra Salento e Francia”, edito da Edipan, è il risultato di un convegno internazionale “Riflessi nel Salento e in Francia dell’attività di Tristano Chiaromonte signore della contea di Copertino nel XV secolo” svoltosi nel castello di Copertino il 9 settembre 2006.

I curatori hanno voluto focalizzare il ciclo di studi sulla vita di questo personaggio, ingiustamente relegato dalla storiografia a figura di secondo piano e per questo spesso trattato in maniera episodica e mai organica.

Del testo,  frutto del lavoro di numerosi autori molti dei quali hanno partecipato al convegno, lasciamo parlare in maniera più compiuta lo stesso Fernando Guida che meglio di altri saprà esporre l’importanza dei risultati conseguiti (ndr).
Continua a leggere “Tristano di Chiaromonte, signore della contea di Copertino”