Storia

I Templari

templari-a-cavalloSono molte le leggende che ruotano intorno ai templari, i monaci guerrieri che scortavano i pellegrini che si recavano al Santo sepolcro, il luogo santo dove venne sepolto Gesù. Questo luogo era in mano agli infedeli finché non venne riconquistato dai cristiani nel 1099 dopo che Urbano II, durante il concilio di Clermont, Continue reading “I Templari”

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Recensioni

Una riflessione attorno alle “Pillole di sapere” di Dino Licci

DinoLicciPilloleDiSapere

L’avvento dell’Età Moderna segna la nascita di una nuova forma di pensiero. È sua caratteristica, a differenza della riflessione medievale, quella di affidare il ragionamento a uno schema di regole logiche che diano certezza dei risultati e, al contempo, non lasciano spazio alla speculazione filosofica che, per quanto profonda, contiene sempre un certo grado di indeterminatezza. Continue reading “Una riflessione attorno alle “Pillole di sapere” di Dino Licci”

Scienza

Le Cefeidi tra calcolo e poesia

palacia
Stefano Cacciatore: Palacia

Per capire meglio alcune caratteristiche del nostro cervello e la differenza che esiste tra uno scienziato e un poeta, potremmo avvalerci di un esempio concreto e molto suggestivo.

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Mitologia

Il mito di Adone

Paolo Veronese, Venere e Adone, olio su tela, Madrid, Museo del Prado. (da Wikipedia)

Nell’antica Grecia vigeva un tempo un mito che ricorda vagamente la nostra Pasqua intesa come rinascita, risveglio della natura e  della primavera.  Per rendercene conto dobbiamo attingere ad un’opera enciclopedica  vergata da James Frazer: “Il Ramo d’oro”. Continue reading “Il mito di Adone”

Poesia, Poesie, Scrittori salentini

Il gabbiano e la vela

di Dino Licci

Edward Moran: Vela, olio su tela
Edward Moran: Vela, olio su tela

S’alza improvviso un vortice spumoso:
Un fruscio d’ali, un ondeggiar di vele:
sfida la barca il vento di bolina,
ritto s’erge e maestoso il timoniere. Continue reading “Il gabbiano e la vela”

Racconti

La musica e la fata

Toulouse-Lautrec: Marcelle Lender danza il bolero in Chilperic

Sono un patito della musica. Io vivo, studio e dormo accompagnato dalle fantasie dei grandi musicisti della storia: da Mozart a Bach, da Beethoven a Chopin, da Brahms a  Mahler, sono sempre circondato da violini, oboi, timpani che mi aiutano a sognare, ad evadere da una realtà spesso ansiogena  e carica  di preoccupazioni e dolori. La musica allegra di Rossini mi regala una carica di energia, quella romantica di Beethoven mi stimola all’amore universale, ad un abbraccio globale che racchiuda tutti i miei simili, di ogni razza e costume, credenza o condizione sociale. Bach  poi soddisfa appieno il mio bisogno di religiosità quando  lo ascolto nelle  grandi Basiliche dotate di organi  a canna,  che pare quasi  vogliano dialogare col Cielo.  Mi ha sempre impressionato  invece ascoltare il “Bolero” di Ravel. Continue reading “La musica e la fata”

Saggio, Storia

Giulio Cesare Vanini

di Dino Licci

Nell’uso comune della parola dare del libertino a qualcuno significherebbe bollarlo come un uomo di facili costumi, una sorta di dongiovanni da strapazzo, quale quello rappresentato dal celebre personaggio di Molìere, ma se la parola “libertino” la usiamo per designare un’ alta figura morale quale quella di Giulio Cesare Vanini, allora il termine acquista tutt’altro significato perché entriamo nel campo della speculazione filosofica, nel primato della ragione sulla fede, laddove al dogma dell’ortodossia religiosa si contrappone l’incontrovertibile verità che scaturisce da un’attenta osservazione dei fenomeni naturali, da un’analisi profonda delle leggi che regolano il divenire fuori da ogni costrizione fideistica tipica di tutto il periodo medioevale. Libertinismo significa emancipazione con un preciso riferimento etimologico alla parola latina “libertus” nome dato allo schiavo romano che riscattava la sua libertà. Continue reading “Giulio Cesare Vanini”