Scienza

Quando la realtà supera la fantasia: Seconda parte

Se invece di percepire il tempo come un flusso continuo, lo percepissimo come una sequenza di fotogrammi come nella pellicola cinematografica, cioè momento dopo momento, se immaginassimo tutti gli istanti allineati, in ogni istante vedremmo gli eventi che si verificano vicino a noi,  lontano da noi,  o lontanissimo da noi in quel preciso momento nello spazio tempo. Per esempio nel preciso momento in ci io sto scrivendo queste parole, una lucertola starà mangiando un insetto, una farfalla starà nascendo nella lontana America, un meteorite starà colpendo la luna  o una stella starà esplodendo in una lontana galassia. Con la  parola “adesso”  riuniamo in un solo fotogramma tutti gli eventi che si stanno verificando nell’intero Universo in questo preciso istante. Il senso comune ci fa pensare che tutti noi concordiamo nel ritenere di poter riunire in un singolo fotogramma, cioè in una sottile fetta di spazio tempo tutto ciò che si sta    verificando nell’Universo in questo preciso istante. Ma Einstein ci suggerisce che, se ci si muove nello spazio tempo, ciò non è più assolutamente vero. Continua a leggere “Quando la realtà supera la fantasia: Seconda parte”

Scienza

Quando la realtà supera la fantasia: Prima parte

Gli incredibili salti nel tempo intuiti da Albert Einstein

di Dino Licci

Immaginiamo che un raggio di luce rimbalzi tra due specchi posti sul pavimento e sul tetto del vagone di un treno in corsa. Se un osservatore si trova dentro il vagone, egli vedrà il raggio di luce percorrere su e giù il tragitto del raggio secondo una verticale e cioè percorrerà sempre la stessa distanza tra il pavimento e il tetto a qualsiasi velocità vada il treno. Continua a leggere “Quando la realtà supera la fantasia: Prima parte”

Personaggi

La poesia ermetica (origini)

da Wikipedia
Ermete Trismegisto in un intarsio della Cattedrale di Siena

L’Ermetismo

Per capire appieno la genesi di quel complesso artistico letterario che va sotto il nome di ermetismo, forse ci converrebbe fare un lungo passo indietro fino al II e III secolo dopo Cristo,  quando prese corpo una corrente filosofica che affondava le sue radici nel “Corpus Hermeticum”, un testo pregno di formule magiche, occultistiche, alchemiche, scritto  da un personaggio  leggendario ma  venerato come maestro di somma sapienza come ci suggerisce il suo stesso nome: Ermete Trimegisto cioè il “tre volte grandissimo”. Continua a leggere “La poesia ermetica (origini)”

Scienza

L’universo implicito

Nullius boni sine socio iucunda possessio est”  è una frase di Seneca che nasconde una grande verità: La frase ci dice che nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla e più numerosi sono gli amici, più bello è condividere  qualcosa di bello. Continua a leggere “L’universo implicito”

Scienza

La paura dell’ignoto: l’infinito

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Dettaglio della Scuola di Atene, di Raffaello Sanzio 1510–1511 – Da Wikipedia

Il concetto d’infinito

Se guardiamo attentamente a come le diverse specie animali e vegetali hanno adattato, nel corso dei millenni, la loro natura all’ambiente che li circondava, verrebbe da pensare o che siano dotati di un’intelligenza superiore a quanto s’immagini generalmente o che uno spirito trascendente guidi se non il singolo individuo, le specie cui esso appartiene. Continua a leggere “La paura dell’ignoto: l’infinito”

Storia

Pio X e l’enciclica “Pascendi dominici gregis”

Pascendi Dominici Gregis

Per una curiosa  assonanza dei nomi, a chi lo definiva  papa santo, egli rispondeva umilmente “papa Sarto” non Santo, poiché il suo nome  di nascita era effettivamente  Giuseppe Melchiorre Sarto e curiosamente  sarta era invece sua madre, essendo il secondo di  dieci figli di una famiglia modesta di Riese ove egli nacque il 2 Giugno del 1835. Stiamo parlando naturalmente di Pio X, un papa buono ( 1903 1914)  che non disdegnava di parlare coi poveri e che predicava la carità e la misericordia, ma anche un ferreo conservatore che fece del suo apostolato un’arma  terribile contro  il modernismo da lui definito “sintesi di tutte le eresie”.

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Scienza

Cos’è il tempo?

Cos’è il tempo?

Nell’ undicesimo libro delle confessioni Agostino, parlando del tempo, diceva:

“ Io so che cosa é il tempo, ma quando me lo chiedono,  non so spiegarlo”.

Ed aveva ragione, perché formulare una definizione di tempo non è cosa facile anche se è un concetto intuitivo, insito nella nostra natura aprioristicamente come c’insegna Kant nella sua “Critica della ragion pura”. Continua a leggere “Cos’è il tempo?”

Scienza

La poesia su Berkeley e il gatto di Schrödinger

"George Berkeley by John Smibert" di John Smybert - National Portrait Gallery: NPG 653 Mentre per la politica di Commons questa immagine è accettabile, una o più terze parti ha rivendicato il copyright contro Wikimedia Commons in relazione al fatto che l'immagine non sarebbe una mera riproduzione meccanica dell'opera d'arte o che sarebbe stata riprodotta dalla fonte indicata senza il necessario permesso del detentore del copyright. Questo potrebbe essere una conseguenza del riconoscimento della dottrina del "sudore della fronte" (letteralmente sweat of the brow), che sancisce la protezione delle leggi sul copyright anche in base all'abilità e al lavoro necessario alla realizzazione dell'opera e non solo sulla creatività e originalità come invece previsto nel caso degli Stati Uniti d'America (dove si trovano i server che ospitano questo sito web). Queste rivendicazioni possono essere o non essere valide in tutte le giurisdizioni. Di conseguenza, il riuso di questa immagine nella giurisdizione di chi ha avanzato le rivendicazioni o in altri Paesi può essere considerata una violazione di copyright. Per favore consulta Commons:When to use the PD-Art tag per maggiori informazioni. See User:Dcoetzee/NPG legal threat for more information. Questo tag non indica lo status del copyright dell'opera ad esso associato. È quindi richiesto un normale tag di copyright. Vedi Commons:Licenze per maggiori informazioni. English | Español | Français | Magyar | Italiano | Македонски | Türkmençe | +/−. Con licenza Pubblico dominio tramite Wikimedia Commons.

Il filosofo George Berkeley che visse a cavallo del 1700, sosteneva che gli oggetti materiali in tanto esistono, in quanto c’è  qualcuno che  li percepisce con i propri sensi.
La sua filosofia  si può riassumere nella celebre formula: «Esse est percipi», che significa che  tutto l’essere di un oggetto consiste nel suo venir percepito e nient’altro. Notiamo in questa asserzione, una certa somiglianza col pensiero di Locke per il quale però esisterebbero: Continua a leggere “La poesia su Berkeley e il gatto di Schrödinger”

Scienza

La meccanica quantistica e il Logos

Mettere d’accordo opinioni così discordanti come la religione e la scienza può  sembrare veramente impossibile, ma le capacità dialettiche dell’uomo sono infinite tanto che, alla luce delle moderne conquiste della meccanica quantistica, alcune frasi evangeliche possono  assumere significati predittivi e finalmente razionali. Scrive il filosofo Jean Guitton:

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Storia

Dallo spazio-tempo di Einstein all’inquisizione

Goya: Scena da una Inquisizione

Lo spazio tempo descritto da Einstein, che è una delle verità incontrovertibili della fisica moderna, mi ha fatto a lungo meditare e non soltanto da un punto di vista fisico, ma anche e soprattutto filosofico e morale. Continua a leggere “Dallo spazio-tempo di Einstein all’inquisizione”

Scienza

Vi racconto la storia dell’Universo

Universo

Una definizione biologica dell’uomo recita così: “L’uomo è l’animale che sa di dover morire” intendendo con ciò che l’uomo è capace d’astrazione avendo sviluppato, nel corso dei milioni di anni, la corteccia e con essa la capacità di parola, (il centro di Broca ) e  poi la possibilità di crearsi organi accessori, dalla clava al computer  mediante  la modificazione della mano (il pollice opponibile) ma soprattutto  con la relativa area cerebrale  preposta a questa funzione. E quando conquistò questo stato,  subito cominciò a guardarsi intorno incuriosito e cominciò a farsi quelle stesse domande che noi ancora oggi ci poniamo: Chi sono? Da dove vengo, e dove vado? Allora non esisteva ancora l’inquinamento luminoso e di notte la volta celeste risplendeva di stelle, di tanti puntini luminosi a volte oscurati da terribili temporali che lo atterrivano e affascinavano. Continua a leggere “Vi racconto la storia dell’Universo”

Scienza

Le onde gravitazionali

Terra

Con la scoperta delle onde gravitazionali che Einstein aveva previsto con la sua teoria delle relatività generale ci stiamo sempre di più avvicinando al momento cruciale in cui tutto ebbe inizio Stiamo per capire come tutto è avvenuto, stiamo per capire cosa sia il Big Bang.

Continua a leggere “Le onde gravitazionali”