Cultura salentina

Li pipirussi siccati e la vigilia dell’Immacolata

di Elena Tamborrino

Gianbattista Gambaro: NATURA MORTA

Peperoni e zucchine secchi, tagliati a strisce e a fette spesse e lasciati al sole durante i mesi più caldi dell’estate, gli sponzali (una varietà di cipollotti invernali la cui parte verde, le cosiddette code, essenziale) e il concentrato doppio di pomodoro: questi gli ingredienti della peperonata invernale che non mancava nelle tavole dei salentini, nei mesi in cui il prodotto fresco non era disponibile. Una volta era così, si conservavano le verdure estive per il periodo in cui non ce n’era tanta varietà, giacché i prodotti della terra sono da sempre alla base della cucina mediterranea, in territori a spiccata vocazione agricola. Continua a leggere “Li pipirussi siccati e la vigilia dell’Immacolata”

Recensioni

Roberto Alajmo: Io non ci volevo venire

di Elena Tamborrino

Io non ci volevo venire - Roberto Alajmo - copertinaUltimamente mi sono capitati bei libri, di alcuni mi deciderò a scrivere, per quanto un po’ mi sia passata la voglia, soprattutto perché se non faccio subito quello che vorrei fare -cioè raccontare dei libri che leggo-, se mi lascio distrarre da altro, se inseguo gli impegni dimenticandomi le mie passioni, finisce che i giorni passano, le impressioni sfumano, i ricordi non sono più ricordi e diventano altro, diventano vaghe reminiscenze. Continua a leggere “Roberto Alajmo: Io non ci volevo venire”

Recensioni

Mauro Bortone, “I sinistri. Cinque monologhi dalla parte del cuore”

di Elena Tamborrino

(il libro sarà presentato il 10 luglio c.a. a Maglie in Villa Tamborino-ndr-)

I sinistri. Cinque monologhi dalla parte del cuore - Mauro Bortone - Libro  - Augh! - Frecce | IBSQuesto è un appuntamento rimandato, uno di quegli appuntamenti ritardati dalla pandemia che ha cancellato tutte le occasioni pubbliche in cui parlare di libri. Recuperiamo con Mauro Bortone tra una decina di giorni, avremo finalmente modo, grazie alla Fondazione Capece, di presentare a Maglie questo suo nuovo libro, considerandolo appunto nuovo per la strada piena di intralci che ha percorso nell’ultimo anno. Scorrendo la galleria delle immagini del mio smartphone ho ritrovato questa foto, che avevo pubblicato a fine maggio dello scorso anno anche su Instagram, subito dopo aver letto questa raccolta di cinque monologhi “dalla parte del cuore”, uscita due mesi prima, e la ripropongo ora che ho ripreso in mano il libro, che l’ho nuovamente sfogliato, che l’ho riscoperto. Continua a leggere “Mauro Bortone, “I sinistri. Cinque monologhi dalla parte del cuore””

Recensioni

Valérie Perrin, “Cambiare l’acqua ai fiori”

di Elena Tamborrino

Capita di rado, ma capita. Capita di leggere 480 pagine in quattro giorni nei quali vorresti dimenticare di avere una vita, la tua, immaginandoti in quella di un altro. In quattro giorni si fanno tante cose, io le ho anche fatte: ho cucinato, lavato piatti e caricato lavatrici, ho steso e raccolto e piegato biancheria, ho rifatto letti e sono anche uscita per sbrigare commissioni, sono andata un paio di volte al mare, ho visto persone, ma ho soprattutto letto questo romanzo bellissimo in ogni momento che ho potuto sottrarre alle incombenze quotidiane, in questa estate di vacanze strane. Continua a leggere “Valérie Perrin, “Cambiare l’acqua ai fiori””

cultura meridionale, Cultura salentina, gastronomia

Il pane e la puccia salentina

di Elena Tamborrino

puccia salentina

Andavo in Salento in vacanza, da nonna Consiglia e zia Maria. Appena finiva la scuola, la zia veniva in Toscana a prendermi e mi portava giù, a casa della nonna, dove trascorrevo due mesi pieni di sole e di mare, con la controra afosa che trascorrevo leggendo di nascosto, perché in famiglia si sosteneva che dopo mangiato si dovesse dormire. Per forza. Io non ci riuscivo, per quanto mi concentrassi sul frinire delle cicale, ma non c’era nulla da fare: allora sgattaiolavo fuori dal letto sistemato ai piedi del lettone della nonna e della zia e mi rifugiavo nella sala da pranzo, su un divano, dove mi stendevo con un libro tra le mani. Poi la zia si alzava e dalla cucina sentivo diffondersi l’odore del caffè. La casa si risvegliava dal sonno pomeridiano, troppo presto ancora per sperare che l’aria rinfrescasse con il calar del sole e così si restava ancora, per almeno un’altra ora, nella penombra delle serrande a metà. Continua a leggere “Il pane e la puccia salentina”

Cultura salentina, Recensioni

Lucio Mastronardi – Il maestro di Vigevano

di Elena Tamborrino

I mille volti di Alberto Sordi - Cinema - Rai Cultura

Succede di imbattersi in un film datato, un bel bianco e nero del 1963 diretto da Elio Petri e considerato dal critico Paolo Mereghetti il punto più alto della carriera di Alberto Sordi. Continua a leggere “Lucio Mastronardi – Il maestro di Vigevano”

Cultura salentina, Recensioni

Enrico Galiano – Dormi stanotte sul mio cuore –

di Elena Tamborrino

Poche parole per consigliare un libro che ho appena finito di leggere nella sua versione digitale. Avevo bisogno di una lettura che scorresse facile, di una storia agile: non di un libro banale, attenzione, non di un libro leggero. Continua a leggere “Enrico Galiano – Dormi stanotte sul mio cuore –”

Recensioni

Mario Soldati – I racconti del Maresciallo

di Elena Tamborrino

mario soldati

Come spesso mi accade, ogni tanto ho bisogno di leggere storie un po’ datate, che mi diano il gusto di uno stile narrativo ormai perduto e di un mondo altrettanto tramontato. In realtà, se è vero che un certo mondo, una certa società, i suoi luoghi comuni, i riti collettivi, le relazioni tra i ruoli sono oggi decisamente superati (e sarebbe bizzarro se non fosse così), dall’altra parte la lettura di autori che hanno pubblicato le loro opere nella seconda metà del secolo scorso, raccontando già un mondo ‘moderno’, restituisce al lettore una visione linguistica e lessicale della narrazione che è un vero piacere assaporare. Continua a leggere “Mario Soldati – I racconti del Maresciallo”

Cultura salentina, Recensioni

May Sarton: “Vi prego, cercate di capire”

di Elena Tamborrino

Cosa sente una signora anziana, ancora nel pieno delle sue facoltà intellettive e abbastanza autonoma ma non da poter vivere da sola, quando finisce in una casa di riposo, per scelta altrui?
Come gestisce le emozioni, i pensieri, le domande, le proteste verso un ambiente che non può esserle confortevole? Continua a leggere “May Sarton: “Vi prego, cercate di capire””

Cultura salentina, Recensioni

“Le notti blu” di Chiara Marchelli

di Elena Tamborrino

Mi capita di avere un ebook su tablet o ereader e quasi dimenticarmene, non sono mai abbastanza sul pezzo, non leggo nulla prima che esca sul mercato, in anteprima, i libri si accumulano acquistati sull’onda di un momento e poi, se non li leggo nell’impellenza, per un po’ restano a sonnecchiare, tanto nessuno mi insegue.
Così, durante un breve viaggio, mi sono ritrovata a cercare qualcosa da leggere e ho trovato sul mio iPad questo “Le notti blu” di Chiara Marchelli e… qual sorpresa, quelle merveille! Continua a leggere ““Le notti blu” di Chiara Marchelli”

Cultura salentina, Recensioni

“Il colibrì” di Sandro Veronesi

di Elena Tamborrino

“È vero, non sono felice, ma la colpa non è di nessuno, la colpa è tutta dentro di me. No, ho sbagliato, non dovevo scrivere colpa, forse devo dire la ‘cosa’, non la colpa.
Ci sono nata con questa cosa, me la porto dentro da trentatré anni e non dipende da nessuno, dipende solo da me, come il senso di colpa, non dipende da nessuno, è solo che uno non nasce stronzo e quindi ce l’ha.” Continua a leggere ““Il colibrì” di Sandro Veronesi”

Cultura salentina, Pensiero meridionale

Cosa resterà?

di Elena Tamborrino

Cosa resterà?

Cosa resterà di treni mai più presi, di aerei che non sono decollati, di baci mancati, di abbracci slegati, di mani slacciate?
Cosa resterà delle parole che non abbiamo detto, dei pensieri sfuggiti, delle carezze non date? Continua a leggere “Cosa resterà?”