Racconti, Scrittori salentini

La Genny (e una caduta malriuscita)

di Elena Tamborrino

Dalla cantina di zio Armando era emersa una bicicletta che in scala ridotta riproduceva una bici da corsa, di quelle con la canna. Continue reading “La Genny (e una caduta malriuscita)”

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Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Come quando

di Elena Tamborrino

Edward Hopper: “Le Bistro”, 1909. Whitney Museum of American Art

Come quando ti tagli le unghie cortissime. Perché si è spezzata quella del pollice e allora devi per forza accorciarla e poi, non si capisce come, si spezza anche quella dell’indice e neanche fosse un’epidemia, ti sembra che tutte siano lunghe in modo irregolare, antiestetico. Continue reading “Come quando”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Sarà banale chiamarli ‘ricordi di scuola’?

di Elena Tamborrino

Giuseppe de Nittis: Testa femminile di profilo, con cappellino, (olio su tela)

La mia prof di Lettere del Ginnasio aveva il nome di un fiore. Non i soliti Rosa o Margherita. Un nome, al contrario, insolito. Non so se le somigliasse, in genere somigliamo ai nomi che portiamo. Ma lei la chiamavamo con il cognome, che poi era il cognome dell’ex marito, cognome che le calzava a pennello, lei si poteva chiamare solo così. Infatti credo che ne fosse tanto consapevole da continuare a usare quel cognome, nonostante non le appartenesse più. Continue reading “Sarà banale chiamarli ‘ricordi di scuola’?”

Racconti, Scrittori salentini

La forza del fungo

di Elena Tamborrino

Lo so, sono prepotente.
Ma se non lo fossi, non vincerei la forza della Natura, o meglio la forza della Natura, che poi è anche la mia forza, sarebbe il mio primo nemico.
Perché dobbiamo intenderci: io sono forte, ma anche il terreno da cui esco è forte, forse più forte di me. Continue reading “La forza del fungo”

Racconti, Scrittori salentini

Voltati (Un microracconto in #60parole)

di Elena Tamborrino

Le Fraganite, foto di E. Tamborrino

Passeggiamo lentamente su questo viale alberato, di quanto mi stai avanti? Di quanti passi, di quante parole, di quanti pensieri mi precedi? E pensi davvero di essere così tanto avanti a me, di avermi lasciato alle spalle senza quasi accorgertene, pensando già a dove andrai senza me? Voltati e guardami, perché sono io quella che ti affiancherà e ti supererà.

 

Questo racconto ha vinto il concorso indetto da libri libri libri

 

cultura meridionale, Gastronomia, gastronomia, Tradizioni

Regalo di Natale

di Elena Tamborrino

Le pittule, ce suntu me sai dire?
Nu picca de farina a mmenzu all’oiu.
Ma lu Natale nu se po’ sentire se mancane le pittule, lu meiu!

Osservava l’impasto appiattito sul fondo della coppa. Si sarebbe dovuto alzare quasi fino all’orlo, pieno di bollicine, risultato della fermentazione della pasta. Continue reading “Regalo di Natale”

cultura meridionale, Cultura salentina, gastronomia

Il pane e la puccia salentina

di Elena Tamborrino

puccia salentina

Andavo in Salento in vacanza, da nonna Consiglia e zia Maria. Appena finiva la scuola, la zia veniva in Toscana a prendermi e mi portava giù, a casa della nonna, dove trascorrevo due mesi pieni di sole e di mare, con la controra afosa che trascorrevo leggendo di nascosto, perché in famiglia si sosteneva che dopo mangiato si dovesse dormire. Per forza. Io non ci riuscivo, per quanto mi concentrassi sul frinire delle cicale, ma non c’era nulla da fare: allora sgattaiolavo fuori dal letto sistemato ai piedi del lettone della nonna e della zia e mi rifugiavo nella sala da pranzo, su un divano, dove mi stendevo con un libro tra le mani. Poi la zia si alzava e dalla cucina sentivo diffondersi l’odore del caffè. La casa si risvegliava dal sonno pomeridiano, troppo presto ancora per sperare che l’aria rinfrescasse con il calar del sole e così si restava ancora, per almeno un’altra ora, nella penombra delle serrande a metà. Continue reading “Il pane e la puccia salentina”