Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Come zucchero nel caffè

di Elena Tamborrino

Edward Hopper: Light at Two Lights, 1927

Anna osservava gli abiti sparsi sul letto, non sapeva decidere cosa indossare per quell’appuntamento, che aveva desiderato tanto fortemente da sentire quasi male fisico nel momento in cui Carlo l’aveva chiamata al cellulare per invitarla. Continua a leggere “Come zucchero nel caffè”

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Racconti, Scrittori salentini

Come fu che imparai a leggere…(e come non ho mai smesso)

di Elena Tamborrino

-Un libro è sempre la descrizione
di come uno si immagina il mondo
(C. Pavese)-

Questo piccolo intervento nasce come risposta alla ‘provocazione’ di Daniele Bergesio e alla successiva replica di Simona Scravaglieri, che sui loro blog hanno parlato di come hanno imparato a leggere, certo non intendendo l’acquisizione di una delle quattro abilità di base (insieme a ascoltare, parlare e scrivere), ma il diventare Lettori con la elle maiuscola, cioè lettori appassionati e competenti, in una parola, ‘forti’. Continua a leggere “Come fu che imparai a leggere…(e come non ho mai smesso)”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Come quando

di Elena Tamborrino

Edward Hopper: “Le Bistro”, 1909. Whitney Museum of American Art

Come quando ti tagli le unghie cortissime. Perché si è spezzata quella del pollice e allora devi per forza accorciarla e poi, non si capisce come, si spezza anche quella dell’indice e neanche fosse un’epidemia, ti sembra che tutte siano lunghe in modo irregolare, antiestetico. Continua a leggere “Come quando”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Sarà banale chiamarli ‘ricordi di scuola’?

di Elena Tamborrino

Giuseppe de Nittis: Testa femminile di profilo, con cappellino, (olio su tela)

La mia prof di Lettere del Ginnasio aveva il nome di un fiore. Non i soliti Rosa o Margherita. Un nome, al contrario, insolito. Non so se le somigliasse, in genere somigliamo ai nomi che portiamo. Ma lei la chiamavamo con il cognome, che poi era il cognome dell’ex marito, cognome che le calzava a pennello, lei si poteva chiamare solo così. Infatti credo che ne fosse tanto consapevole da continuare a usare quel cognome, nonostante non le appartenesse più. Continua a leggere “Sarà banale chiamarli ‘ricordi di scuola’?”

Racconti, Scrittori salentini

La forza del fungo

di Elena Tamborrino

Lo so, sono prepotente.
Ma se non lo fossi, non vincerei la forza della Natura, o meglio la forza della Natura, che poi è anche la mia forza, sarebbe il mio primo nemico.
Perché dobbiamo intenderci: io sono forte, ma anche il terreno da cui esco è forte, forse più forte di me. Continua a leggere “La forza del fungo”

Racconti, Scrittori salentini

Voltati (Un microracconto in #60parole)

di Elena Tamborrino

Le Fraganite, foto di E. Tamborrino

Passeggiamo lentamente su questo viale alberato, di quanto mi stai avanti? Di quanti passi, di quante parole, di quanti pensieri mi precedi? E pensi davvero di essere così tanto avanti a me, di avermi lasciato alle spalle senza quasi accorgertene, pensando già a dove andrai senza me? Voltati e guardami, perché sono io quella che ti affiancherà e ti supererà.

 

Questo racconto ha vinto il concorso indetto da libri libri libri