Recensioni

I giorni perduti d’Inghilterra, di Francesco Bucci

di Elena Tamborrino

Nei pressi della cattedrale di Salisbury, nella contea di Wiltshire, Inghilterra meridionale, un’iscrizione informa il visitatore che nell’anno 1752 ci fu la riforma del calendario, che da giuliano passava a gregoriano. Negli anni il calendario giuliano aveva accumulato un errore di ben undici giorni, pertanto con la riforma si accorciò il mese di settembre, che “perse” quegli undici giorni tra il 2 e il 14: insomma, il giorno successivo al 2 settembre 1752 fu il 14 settembre 1752. Questa è storia vera, l’iscrizione esiste realmente. Continue reading “I giorni perduti d’Inghilterra, di Francesco Bucci”

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Poesia, Scrittori salentini

Il divano e la panchina

(cinque quartine e una coda proustiana)

di Francesco Bucci

In una villa a Rimini

c’è un divanetto in vimini

su cui, discreti e anonimi,

siedon dei gentiluomini. Continue reading “Il divano e la panchina”

Scrittori salentini

La vita ai tempi del Progressive

di Francesco Bucci

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C’è un mondo diverso tra le pieghe del passato. E’ un mondo completamente scomparso, in cui i ragazzi portano i capelli tendenzialmente lunghi e un po’ gonfi e indossano pantaloni aderenti che tendenzialmente svasano in basso. Hanno anche maglioni aderenti, da cui spuntano colli di camicia sproporzionati. Quelli che portano gli occhiali, ostentano montature di metallo (meglio se “a goccia”) ed hanno le lenti (bianche o leggermente colorate) sporche di forfora. E le ragazze? E’ strano, ricordo vestiti e pettinature, ma non riesco a descriverli. So solo che quando una ragazza è carina le si perdona tutto (anche un vestito o una pettinatura) e quindi… Continue reading “La vita ai tempi del Progressive”

Cultura salentina, Scrivere il Salento

Apologia del caffè in ghiaccio

di Francesco Bucci

In un afoso pomeriggio d’inizio estate di una ventina d’anni fa mi trovavo in un bar nel centro di Milano. Nel locale, a quell’ora quasi vuoto, ad un certo punto entrò una ragazza in tenuta quasi balneare (del tutto incongrua in un posto del genere) che avvicinatasi al banco chiese con uno spiccato accento salentino un caffè in ghiaccio. Il barman la fissò un istante con aria interrogativa, piegando la testa da un lato. Poi azzardò:

“Un caffè freddo?”

“No, no, in ghiaccio” insistette la ragazza. Continue reading “Apologia del caffè in ghiaccio”

Cultura salentina

Breve, parziale elenco di luoghi degni di nota del Salento Meridionale

di Francesco Bucci

Torre di Raimondello Orsini del Balzo - Soleto

*Un campanile gotico costruito in una sola notte da un famoso mago-cabalista, con l’ausilio di demoni e streghe. Le fattezze del negromante sono ritratte in un olio su tela presente nell’attigua chiesa, mentre sulla volta del campanile sono riconoscibili i lineamenti di un diavoletto alato, rimasto incastrato nella fretta.

*Il relitto di una nave di contrabbandieri rimasta incagliata su di una secca di fronte alla spiaggia, a venti metri dalla riva.

*Un vecchio forno con una scala esterna, che conduce ad un grande ambiente con volte ad arco al primo piano, dove sono custoditi i sacchi di farina. Continue reading “Breve, parziale elenco di luoghi degni di nota del Salento Meridionale”