Cultura salentina, Mitologia

Segina la principessa amazzone

di Franco Albani

© Gianfranco Budano: Riserva Naturale Statale Le Cesine

La riserva naturale delle Cesine, riconosciuta come tale solo nel 1977 – fino ad allora aera malsana e malarica per via dei bacini palustri “Salapi”, “Pantano Grande” e “Pantano Piccolo” – deve il suo nome al termine “Segina” ossia “area incolta”. Continua a leggere “Segina la principessa amazzone”

Cultura salentina, Mitologia

Torre del Serpe (il serpe bramoso d’olio)

di Franco Albani

E. De Donno, Otranto, acquerello n. 1 (2007)

Situata a 30 metri sul livello del mare, a sud di Otranto in località Orte, la torre segna il punto più a est d’Italia.
Della costruzione originale, risalente al periodo romano e successivamente restaurata nel Regno di Federico II, rimane in piedi circa la metà.
Oltre a torre di avvistamento la sua funzione primaria era quella di faro, sostituita nel ‘900 da quello della Palascia: scorgerla dal mare per alcuni significava “casa”, per altri “rotta da seguire”. Continua a leggere “Torre del Serpe (il serpe bramoso d’olio)”

Cultura salentina, Scrivere il Salento, Tradizioni

Difformità corporali e avversità di alcune vocazioni

di Franco Albani

Lucian Freud: Testa di ragazzo, 1952 di (1922-2011

Un tempo, nell’immaginario popolare, i deformi nel corpo e nella mente venivano indicati come i “segnati te Diu” dai quali bisognava guardarsi perché maligni e cattivi: dovevano essere tenuti a debita distanza.
I giudizi negativi erano rivolti sia agli uomini che alle donne, specialmente a quelle di bassa statura considerate un concentrato di malignità o a quelle brutte che con la loro “facce te cuccuasçia” erano ritenute presaggio di disgrazia. Continua a leggere “Difformità corporali e avversità di alcune vocazioni”

Cultura salentina, Scrivere il Salento

Scherza cu lli fanti, ma lassa perdere li santi

di Franco Albani

Roberta Ruggeri, olio su tela

Un simpatico cartello, che accoglie i visitatori, dice:
“Benvenuti a Cannole, la città delle lumache” rinomata per la “Sagra te la municeddha”. Continua a leggere “Scherza cu lli fanti, ma lassa perdere li santi”

Cultura salentina, Tradizioni

Credenze sul ritorno dei defunti

di Franco Albani

Edward Hopper: Hotel lobby. Dipinto a olio del 1943

Era convinzione di molti che i morti ritornassero sulla terra o per visitare i parenti e chiedere loro suffragi, o per rimproverarmi per la loro ingratitudine.
La fantasia popolare vedeva dappertutto spiriti che irrequieti si aggiravano durante la notte e facevano sentire la loro voce lamentevole o minacciosa. Continua a leggere “Credenze sul ritorno dei defunti”

Scrivere il Salento

“Mancu lu cane te la vora”

di Franco Albani

Jacopo da Bassano: Bracchi (Parigi)

Si usa questo termine quando si vuole mettere a confronto la fedeltà di un animale con l’infedeltà coniugale.
La “vora”, abbreviazione dialettale di voragine, è una cavità verticale, abbastanza profonda, in cui affluiscono le acque piovane, che dopo una iniziale cascata danno origine a corsi d’acqua sotterranei. Continua a leggere ““Mancu lu cane te la vora””

Cultura salentina, Scrivere il Salento, Storia

Epitaffio di Quinto Ennio

di Franco Albani

Quinto Ennio, immaginato da Raffaello nelle Stanze Vaticane.

… “Del vecchio Ennio l’immagine mirate
Degli avi illustri i suoi carmi scrisse
Niun mi pianga o altri lutto mi faccia
che per bocca degli Eroi
Volando io vivo”…

Sulla strada per S. Pietro in Lama, in prossimità della Villa Mellone, c’è una zona detta “lu taffiu” a ricordo dell’epitaffio omonimo. Continua a leggere “Epitaffio di Quinto Ennio”

Cultura salentina, Scrivere il Salento, Storia

Un primato leccese dimenticato

di Franco Albani

Nell’anno 1800 vi fu la scoperta della pila elettrica di Alessandro Volta e grazie ad essa, nell’arco di poco più di 100 anni, vi fu uno straordinario sviluppo industriale dai profondi risvolti economici e sociali.
In questo quadro storico la città di Lecce merita di essere menzionata per alcuni esperimenti riguardanti l’illuminazione pubblica e la misura del tempo. Continua a leggere “Un primato leccese dimenticato”