Storia

L’uccisione di Bernardino Pappi, martire copertinese caduto per la libertà

di Giovanni Greco

Nonostante i suoi 144 giorni (dal 21 gennaio al 13 giugno), la Repubblica napoletana del 1799 fu un momento fondamentale nella elaborazione della tradizione democratica italiana. Pur avendo privilegiato lo scenario della capitale del regno, anche per la Terra d’Otranto significò la sanguinosa controrivoluzione borbonica. L’eco di un Governo Provvisorio, costituitosi nel febbraio del 1799 fra solenni giuramenti di odio eterno al potere di Ferdinando IV, non lasciò insensibili le nostre contrade che si incendiarono dell’ardore rivoluzionario. Furono giorni di grande confusione. Agli alberi della libertà si alternavano le coccarde francesi, mentre i sanfedisti spargevano voci contro le falangi francesi negatrici di Dio. Voci che indussero le popolazioni paurose e smarrite a credere in presunti fenomeni paranormali creati ad arte dai seguaci sanfedisti. Non tedierò gli eventuali lettori di quanto ho già avuto modo di raccontare al riguardo, ma mi limiterò a riproporre alcuni avvenimenti che accaddero in quei giorni a Copertino. Continua a leggere “L’uccisione di Bernardino Pappi, martire copertinese caduto per la libertà”

Arte, Pittura

Echi della pittura controriformista nella Chiesa del Ss. Rosario di Copertino

di Giovanni Greco

La ricorrenza della festa della Vergine del Rosario mi ha spinto a ricordare, se mai ce ne fosse bisogno, la presenza a Copertino di Gian Domenico Catalano, straordinario pittore gallipolino, indiscusso protagonista della vita artistica salentina vissuto tra la seconda metà del ‘500 e la prima del ‘600. Fu discepolo del nostro Gianserio Strafella e a sua volta maestro dei noti pittori gallipolini Andrea Coppola e Giuseppe Ribera. Continua a leggere “Echi della pittura controriformista nella Chiesa del Ss. Rosario di Copertino”

Storia

STORIA DI UN NAUFRAGIO TRA GIALLO E VERITA’

di Giovanni Greco

Che c’azzecca il naufragio di una nave da pesca oceanica di San Benedetto del Tronto con il Salento? E’ la prima domanda che ci si pone avendo tra le mani il volume “Dirò del Rodi” curato da Giuseppe Merlini, in cui sono documentate le vicende legate alla tragedia della “Rodi”, che il 23 dicembre 1970, a 5 miglia dalla costa marchigiana, si capovolse a causa del mare in burrasca mentre, dal porto di Venezia dove era stata per la pulizia della carena, rientrava in quello di San Benedetto del Tronto dopo aver navigato e pescato nelle acque atlantiche della Mauritania, del Senegal e della Liberia. Continua a leggere “STORIA DI UN NAUFRAGIO TRA GIALLO E VERITA’”

Scrivere il Salento, Storia

Micro memorie per Giuseppe Desa, copertinese

di Giovanni Greco

 

Due modestissimi omaggi al copertinese Giuseppe Desa in occasione dei 418 anni della nascita. Il primo è riferito ai risultati emersi a seguito del recente restauro del simulacro in cartapesta del santo raffigurato in posizione orante, il cui volto si ispira all’unico ritratto conservato nella città di Padova, eseguito nel 1652 quando aveva 59 anni. Lungo il basamento della statua è venuta alla luce un’iscrizione su tre livelli, rimasta finora obliterata da interventi grossolani. “(…)AGINEM HANC DIVI JOSEPHI A CUPERTINO PROPRJS SUMPTIBUS AFFABRE/ (..)LABORARE CU (…)ARUNT ANGELUS ANT. VERDESCA ET IRENES AGRIMI /A. D. (…). Ovvero, Angelantonio Verdesca e (la moglie) Irene Agrimi fecero realizzare a proprie spese questa artistica immagine del divino San Giuseppe da Copertino. Continua a leggere “Micro memorie per Giuseppe Desa, copertinese”