Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Oggi il tuo volto…

di Giuseppe Santoro

Pasquale Urso, acquaforte

Oggi il tuo volto
è per metà bianco
e per metà indaco
la luna rischiara
solo una guancia
l’altra si porta dietro
la mia malinconia Continua a leggere “Oggi il tuo volto…”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Tu eri sempre presente…

di Giuseppe Santoro
(stralcio dal romanzo in fase di ultimazione “LA TERZA LUNA DI MARZO”)

Tu eri sempre presente, già da prima, prima che ti conoscessi, prima che Otranto scrivesse la sua Storia, prima che qualcuno, in un’era lontana, si avventurasse ai piedi di quel mare dal colore cobalto e dopo soffrire unitamente agli Ottocento Martiri; e quando te ne avevo fatto un accenno di ciò che avrei scritto, tu mi avevi catalogato tra quegli eroi a combattere ed a resistere contro gli invasori, niente meno mi avevi scoperto alla loro testa. Continua a leggere “Tu eri sempre presente…”

Racconti, Scrittori salentini

Ho rivisto Otranto

di Giuseppe Santoro

dal romanzo in fase di ultimazione La terza luna di marzo )

Ho rivisto Otranto, il porticciolo, il tuo porticciolo, il dondolio delle barche legate a forza al pontile prenderci i ricordi e l’anima, e il mare, l’ultimo tuo mare color cobalto in un’alba con celesti venature boreali, tale da immaginare scivolate via da una tavolozza d’un grande pittore, ed eri tu il grande Pittore. Continua a leggere “Ho rivisto Otranto”

cultura meridionale, Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Prologo al romanzo ‘La terza luna di marzo’ di Giuseppe Santoro

Otranto Cattedrale
Gianfranco Budano: Otranto, Cattedrale (agosto 2008)

Ho rivisto Otranto, con i tuoi occhi, il lungomare la sera, le poche luci fioche, il passo strascicato e lento delle giovani coppie forestiere, distratte effusioni imparentate ai dolci sussurri della risacca agostana.

Ho rivisto i tuoi fianchi, il ventre sporco di sabbia dilavata, le labbra dischiuse in un bisbiglio:- ancora, ancora, ti prego, ancora-. Continua a leggere “Prologo al romanzo ‘La terza luna di marzo’ di Giuseppe Santoro”

Poesia, Poesie

Droghe

di Giuseppe Santoro

Cesare Cuppone: tecnica mista su legno 50 x 80

Ancora spenta la mia città appare
con le prime luci dell’aurora
sonnecchiano i lampioni
e dormono le bianche case nella quiete,
le piante dei terrazzi al risveglio
tacite schiudono le corolle
a suggere la brina della notte. Continua a leggere “Droghe”

Cultura salentina

Voci da lontano

di Giuseppe Santoro

V. Van Gogh: Notte stellata sul Rodano, 1888, olio su tela, Musèe d’Orsay, Parigi

Si spegne una stella
poi un’altra e un’altra ancora
cadono i giorni d’agosto
e si assottiglia il tempo
in vostra compagnia
e lento si avverte il passo
d’un alito d’autunno. Continua a leggere “Voci da lontano”

Poesia, Poesie

In un canicolare dì di una partenza

di Giuseppe Santoro

Pasquale Urso: Colori e sapori (olio su tela)

Potresti non incontrarmi più, mai più
un posto a tavola vuoto racconta
un letto ancora sfatto senza un corpo
una vecchia lettera trentacinque spenta
non battono più i suoi malandati tasti
e un foglio tuttora bianco non comunica,
attende invano che una valente mano
lo metta in riga e gli dia ancora un’anima. Continua a leggere “In un canicolare dì di una partenza”

Poesia, Poesie

Lieve è l’autunno

di Giuseppe Santoro

Mario Sampieri: ‘Pomeriggio d’autunno’ – (acquerello 18×24)

Lene il suo passo levita
tra le prime brume del mattino
appanna gli intorpiditi sensi di un’estate
che assai greve ha lasciato il segno
silente discreto ne limita i frastuoni Continua a leggere “Lieve è l’autunno”