Bibliografia, Recensioni, Scrittori salentini

Lettere contro la guerra di Tiziano Terzani

di Paolo Rausa

In un capitolo dell’ultima opera pubblicata postuma nel 2006, dopo la sua morte avvenuta nel 2004, con il titolo “La fine è il mio inizio” Terzani riassume i contenuti di questo libro, nato in seguito all’attentato terroristico di New York dell’11 settembre 2001. In una lettera pubblicata sul Corriere della Sera pochi giorni dopo, il 16 settembre, con il titolo proposto di “Una buona occasione”, Terzani rifletteva sul dramma del terrorismo distruttivo e sulla reazione che temeva avrebbe espresso l’Occidente, mentre egli si proponeva di analizzare “le ragioni dei terroristi, il dramma del mondo musulmano nel suo confronto con la modernità, il ruolo dell’Islam come ideologia anti-globalizzazione, la necessità da parte dell’Occidente di evitare una guerra di religione con l’indicazione di una possibile via d’uscita: la non violenza”. Continua a leggere “Lettere contro la guerra di Tiziano Terzani”

Cultura salentina

Matapan, il luogo della memoria

di Augusto Benemeglio


1.Dopo ottant’anni , immobile, sulla sommità della plancia della “Vittorio Veneto” , l’Ammiraglio Angelo Iachino fissa ancora instancabilmente le acque lontane dove cinque sue navi vennero distrutte in battaglia, e sembra chiedere agli dei del mare e ai 2335 marinai scomparsi nei suoi abissi: perché? Continua a leggere “Matapan, il luogo della memoria”

Saggio, Scrittori salentini, Scrivere il Salento

L’affondamento del Pietro Micca

di Lucio Causo

PietroMicca

29 agosto 1943
Affondamento del sommergibile Pietro Micca al largo di Santa Maria di Leuca

L’8 febbraio 2004 una delegazione dell’Associazione Marinai d’Italia – Sezione di Lecce – rese omaggio ai commilitoni morti del sommergibile Pietro Micca, affondato al largo di Santa Maria di Leuca, nelle acque antistanti Punta Ristola, il 29 agosto 1943. L’unità italiana, a causa di un’avaria, non poteva immergersi e doveva rientrare a Taranto, per cui fu colpita mortalmente da un  siluro lanciato da un sommergibile inglese che l’aveva avvistata. Il Presidente, con parole toccanti, volle ricordare quei compagni morti in quella circostanza. Subito dopo la delegazione, recatasi sul molo di Leuca, lanciò una corona di fiori in mare. Continua a leggere “L’affondamento del Pietro Micca”

Racconti, Scrittori salentini

Pescatori abusivi

di Lucio Causo

   Antonio e Vincenzo giacevano in fondo alla corsia del reparto chirurgico dell’Ospedale Militare. Le loro condizioni non erano certo delle migliori se, dopo le prime cure tentate all’Infermeria di Marina, avevano dovuto trasportarli nel più attrezzato Ospedale della Marina. Continua a leggere “Pescatori abusivi”

Saggio, Scrittori salentini

Il naufragio della nave Oria nel mare Egeo

di Lucio Causo

12 febbraio 1944

La nave Oria era un piroscafo norvegese costruito nel 1920 nei cantieri di Sunderland, naufragato nella seconda guerra mondiale nel mare Egeo provocando la morte di oltre 4000 prigionieri italiani. Continua a leggere “Il naufragio della nave Oria nel mare Egeo”

Storia

Cento anni fa la tragedia dimenticata dell’incrociatore Léon Gambetta

di Pier Francesco Liguori

L’affondamento dell’incrociatore francese «Léon Gambetta» davanti alle coste salentine il 27 aprile 1915, con i suoi 728 uomini d’equipaggio, è una delle tragedie meno conosciute della I Guerra Mondiale.

L’incrociatore Corazzato Léon Gambetta (Brest 1902 – S. Maria di Leuca 1915)
L’incrociatore Corazzato Léon Gambetta (Brest 1902 – S. Maria di Leuca 1915)

IL CONTESTO STORICO

La Triplice Alleanza che legava l’Italia agli Imperi Centrali (Austria-Ungheria e Germania) stipulata nel 1882 e più volte rinnovata, aveva carattere difensivo, così quando il 23 luglio del 1914 l’Austria inviò il suo ultimatum alla Serbia, il Governo italiano guidato da Antonio Salandra decise per la neutralità. L’entrata in guerra dell’Impero Ottomano a fianco dell’Austria, preceduta dalla caduta del neonato regno d’Albania, sostenuto dall’Italia per contrastare la Serbia sull’Adriatico, ebbe l’effetto però di rimescolare le carte. La caduta del fragile regno, infatti, esponeva il piccolo stato alle rinnovate mire dei vicini, principalmente di Grecia e Serbia.

Continua a leggere “Cento anni fa la tragedia dimenticata dell’incrociatore Léon Gambetta”

Scrittori salentini

La guerra

Battaglia di Anghiari: Paul Rubens copia della parte centrale del dipinto (da Wikipedia)

Il 30 luglio 1932 da Gaputh (Potsdam), Albert Einstein scrive a Sigmund Freud una lunga ed articolata lettera che ha per oggetto la guerra, ricevendone un’ampia ma, in un certo senso, desolante risposta. Il fisico, impressionato dai guai che la società può apportare a se stessa con l’uso di armi sempre più sofisticate, chiede lumi allo psicologo, che lo istruisca sugli istinti che conducono l’uomo all’autodistruzione. Continua a leggere “La guerra”

Cronaca locale, Personaggi, Scrivere il Salento

Una foto e una storia

Fronte
Il milite Pippi (Archivio V. D'Aurelio)

Osservare una vecchia foto è come isolarsi dalla realtà del momento per proiettarsi in un fugace attimo della vita che all’improvviso è sembrata fermarsi. La forza della comunicazione visiva di una foto sollecita anima e mente facendo rivivere, con la stessa intensità di un tempo, quei momenti immortalati. La narrazione trova nella fotografia il suo naturale sfogo poiché essa diventa immagine reale, tangibile e percepibile.

Questa premessa per descrivere il mio stato d’animo quando ritrovai tra le vecchie foto di mia nonna quella di un militare. Ingiallita dal tempo e abrasa sui lati, presentava un bel giovane in divisa di una ventina d’anni circa, dalla folta capigliatura nera e dall’espressione serena e un po’ romantica. Continua a leggere “Una foto e una storia”

Bibliografia, Personaggi, Recensioni, Saggio, Storia, Territorio

Pietro Giovanni Liuzzi, l’uomo del KOS

Giovanni Pietro Liuzzi
Pietro Giovanni Liuzzi

Qualche tempo fa ebbi casualmente modo di conoscere il sig. Pietro Giovanni Liuzzi. Ex colonnello dell’Esercito Italiano, tarantino di origine, deportato a soli 9 anni nel campo Breda di Roma assieme alla famiglia, è oggi il principale promotore di una petizione per il riconoscimento storico e la commemorazione della strage di militari italiani avvenuta nel ‘43 sull’isola greca di Kos. Petizione alla quale hanno aderito ben 4.162 firmatari e che ora è in attesa di decisione finale da parte del nostro Presidente della Repubblica. Continua a leggere “Pietro Giovanni Liuzzi, l’uomo del KOS”