Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

U scurzune (il serpente biacco)

di Lorenzo De Donno

Ieri ho accompagnato papà al giardino, il piccolo fondo di famiglia acquistato alla fine degli anni 60. “U sciardinu”, da noi si usa chiamare così una campagna che venga coltivata per svago e non per mestiere. Ho passato in quel luogo molti pomeriggi della mia infanzia. Ero piccolo ma ricordo precisamente il momento in cui, in una vecchia casa del centro di Maglie, un’anziana vedova, proprietaria di quel fondo denominato “Campi”, consegnò a mio padre le chiavi lunghe e arrugginite della porticina d’ingresso e quella della casetta di pietra leccese che c’era al centro. Mentre firmava l’atto di vendita, dal Notaio, la donna pianse con lunghe lacrime che corsero sulle guance bianche e caddero sulla carta vidimata, inumidendola. Continua a leggere “U scurzune (il serpente biacco)”

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Racconti, Scrittori salentini

Io, la luna, Emilio e la Vic (Diario di viaggio)

di Lorenzo De Donno

Edward Hopper: “Cape Cod Morning”, 1959

Prologo

“A Genova dicono che la Vic, come si fa chiamare dai suoi innumerevoli amanti, vent’anni fa era la più bella di tutte. Emilio, scrittore e pittore famoso, affascinante anche lui ma già in età matura, l’aveva vista nascere e l’amò intensamente. Le lasciò una sua opera, pur conscio che non sarebbe stata mai solo sua e che Lei, di quel dono prezioso, se ne sarebbe fatta vanto con tutti quelli che sarebbero venuti dopo di lui”. Continua a leggere “Io, la luna, Emilio e la Vic (Diario di viaggio)”

Cultura salentina, Gastronomia, Scrittori salentini, Tradizioni

La pera “Petrucina”

di Lorenzo De Donno

© Gianfranco Budano

Il profumo, ieri, era inequivocabile. La signora che aveva lasciato spalancata la finestra della cucina stava preparando la perata. E quando si dice perata, “in Salento” ( a rrittu a nnui), si intende quella marmellata realizzata con la “piriceddha”, una piccola pera autoctona, compatta, croccante e profumata di erba verde, prodotta da alberi che fruttificano nella prima metà di luglio. Continua a leggere “La pera “Petrucina””

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Aperture occasionali di varchi spazio-temporali

di Lorenzo De Donno

Salvatore Leone: “Resti di masseria”, Olio su tela, 80×160

Mi verrebbe la tentazione di romanzare ma, se rifletto, è già un racconto il fatto in se stesso: la causalità della scoperta. É una mattina come tante altre, solo che non sono al lavoro per impegni familiari. Mi metto in macchina, diretto a Squinzano, e riesco ad attraversare la mia città una mezz’ora prima che si scateni il traffico urbano, determinato dall’arrivo degli studenti del circondario. Le scuole sono una delle poche risorse che sia rimasta a Maglie, un volano che ancora si trascina un po’ di gente e di movimento. Se non ci fossero, sarebbe un paesotto di provincia, impegnato solo a vantarsi dei propri gloriosi trascorsi e di alcune rendite di posizione, ma che non presenta alcuna nuova prospettiva di occupazione e di futuro. Continua a leggere “Aperture occasionali di varchi spazio-temporali”

Racconti, Scrittori salentini

Quello che ci serve

di Lorenzo De Donno

Foto di Lorenzo De Donno

Giornali sui letti, cruciverba interrotti, inserti di cucina. Dovremmo imparare a tenerci fuori dalle diatribe indotte, quelle che, a pensarci bene, non è che ci interessino direttamente. In fin dei conti, a noi “sponzatori” di frise, ce ne frega davvero dell’annosa polemica fra guanciale e pancetta nell’amatriciana? E la giusta mantecatura della “cacio & pepe” è veramente un nostro problema? E l’uovo nella carbonara? Quando, come e quanto? Continua a leggere “Quello che ci serve”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Un’alba

di Lorenzo De Donno

© Cesare Cuppone: Alba su S. Cesarea Terme (olio su tela 50 x 70)

Il cielo si è schiarito da poco. In attesa della partenza di un treno, ogni tanto guardavo in alto, nella striscia di spazio vuoto fra il tetto del vagone e la pensilina. Il nero si era diluito, ma non in modo uniforme: un grigio azzurro, a chiazze, che si rimescolava al passaggio veloce delle nubi, spinte dallo scirocco. Ho abbracciato mio figlio e l’ho tenuto stretto per qualche secondo. I suoi capelli sapevano di shampoo ma a me hanno ricordato ancora l’odore di latte e di vaniglia che avevano quand’era bambino. Continua a leggere “Un’alba”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Mare d’inverno

di Lorenzo De Donno

La pioggia leggera è complice degli innamorati, sgombra le strade di Otranto dai perditempo e dalle persone non realmente interessate.
Un gruppo di ragazzi di colore si è disposto in cerchio sul lungomare, presso la scalinata che conduce al molo. Battono le mani a tempo, incuranti della pioggia, provando e riprovando per trovare la giusta sincronia. Cantano un motivo della loro terra, un ritmo quasi tribale con echi arabi, che non ha nulla di nostalgico. Una sorta di rituale che rievoca, e forse rafforza, la loro precisa identità. Otranto, da sempre, abbraccia i popoli. Continua a leggere “Mare d’inverno”