Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Turista insopportabile

di Lorenzo De Donno

La scena si svolge in un supermercato di Otranto, alle 9 del mattino, nella settimana di ferragosto.
Al banco del pane c’è una coda molto lunga. E’ il turno di una turista settentrionale di età indefinita, assomiglia un po’ a Ornella Vanoni, alta e magra e con i capelli rossi e riccioluti. E’ vestita con un camicione bianco e, di fianco, ha un marito silenzioso e apparentemente assente.
– Cosa le do? – chiede la commessa. Continua a leggere “Turista insopportabile”

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Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Resilienza

di Lorenzo De Donno

Acquerello di Joseph Zbukvic

Resilienza

– Eh! Tempi duri…-
– Eh sì! Tempi durissimi…-
– Non disperiamo…passerà anche questo tempo delle zucchine con i gamberetti…
(Sagne Connection)

Sotto i balconi

L’odore dell’uovo che frigge, in frittata o panatura, nell’olio d’oliva buono, ha qualcosa che pesca nel subconscio e nell’ancestrale, che pizzica il naso e scatena cascate di succhi gastrici nello stomaco. L’uovo sovrasta, seppur non protagonista assoluto, la melanzana, la zucchina, o la fettina di carne ben sfibrata da una severa battuta. E il profumo si diffonde nel vicinato con un’efficacia del 100% che solo un gas nervino potrebbe eguagliare. Continua a leggere “Resilienza”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

U scurzune (il serpente biacco)

di Lorenzo De Donno

Ieri ho accompagnato papà al giardino, il piccolo fondo di famiglia acquistato alla fine degli anni 60. “U sciardinu”, da noi si usa chiamare così una campagna che venga coltivata per svago e non per mestiere. Ho passato in quel luogo molti pomeriggi della mia infanzia. Ero piccolo ma ricordo precisamente il momento in cui, in una vecchia casa del centro di Maglie, un’anziana vedova, proprietaria di quel fondo denominato “Campi”, consegnò a mio padre le chiavi lunghe e arrugginite della porticina d’ingresso e quella della casetta di pietra leccese che c’era al centro. Mentre firmava l’atto di vendita, dal Notaio, la donna pianse con lunghe lacrime che corsero sulle guance bianche e caddero sulla carta vidimata, inumidendola. Continua a leggere “U scurzune (il serpente biacco)”

Racconti, Scrittori salentini

Io, la luna, Emilio e la Vic (Diario di viaggio)

di Lorenzo De Donno

Edward Hopper: “Cape Cod Morning”, 1959

Prologo

“A Genova dicono che la Vic, come si fa chiamare dai suoi innumerevoli amanti, vent’anni fa era la più bella di tutte. Emilio, scrittore e pittore famoso, affascinante anche lui ma già in età matura, l’aveva vista nascere e l’amò intensamente. Le lasciò una sua opera, pur conscio che non sarebbe stata mai solo sua e che Lei, di quel dono prezioso, se ne sarebbe fatta vanto con tutti quelli che sarebbero venuti dopo di lui”. Continua a leggere “Io, la luna, Emilio e la Vic (Diario di viaggio)”

Cultura salentina, Gastronomia, Scrittori salentini, Tradizioni

La pera “Petrucina”

di Lorenzo De Donno

© Gianfranco Budano

Il profumo, ieri, era inequivocabile. La signora che aveva lasciato spalancata la finestra della cucina stava preparando la perata. E quando si dice perata, “in Salento” ( a rrittu a nnui), si intende quella marmellata realizzata con la “piriceddha”, una piccola pera autoctona, compatta, croccante e profumata di erba verde, prodotta da alberi che fruttificano nella prima metà di luglio. Continua a leggere “La pera “Petrucina””

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Aperture occasionali di varchi spazio-temporali

di Lorenzo De Donno

Salvatore Leone: “Resti di masseria”, Olio su tela, 80×160

Mi verrebbe la tentazione di romanzare ma, se rifletto, è già un racconto il fatto in se stesso: la causalità della scoperta. É una mattina come tante altre, solo che non sono al lavoro per impegni familiari. Mi metto in macchina, diretto a Squinzano, e riesco ad attraversare la mia città una mezz’ora prima che si scateni il traffico urbano, determinato dall’arrivo degli studenti del circondario. Le scuole sono una delle poche risorse che sia rimasta a Maglie, un volano che ancora si trascina un po’ di gente e di movimento. Se non ci fossero, sarebbe un paesotto di provincia, impegnato solo a vantarsi dei propri gloriosi trascorsi e di alcune rendite di posizione, ma che non presenta alcuna nuova prospettiva di occupazione e di futuro. Continua a leggere “Aperture occasionali di varchi spazio-temporali”

Racconti, Scrittori salentini

Quello che ci serve

di Lorenzo De Donno

Foto di Lorenzo De Donno

Giornali sui letti, cruciverba interrotti, inserti di cucina. Dovremmo imparare a tenerci fuori dalle diatribe indotte, quelle che, a pensarci bene, non è che ci interessino direttamente. In fin dei conti, a noi “sponzatori” di frise, ce ne frega davvero dell’annosa polemica fra guanciale e pancetta nell’amatriciana? E la giusta mantecatura della “cacio & pepe” è veramente un nostro problema? E l’uovo nella carbonara? Quando, come e quanto? Continua a leggere “Quello che ci serve”