Cultura salentina, Recensioni

Notturno salentino (di Federica De Paolis per Mondadori)

di Lorenzo De Donno

Una pratica copertina di cartoncino flessibile e gommato al tocco, dove il nome dell’autrice risulta quasi più evidente del titolo, e una foto di una ragazza in piscina, filtrata in azzurro, che ricorda le pubblicità degli shampoo degli anni settanta. Il romanzo giallo di Federica De Paolis, a vederlo nella vetrina della libreria, sembra che voglia sfruttare proprio l’aggettivo “salentino”, cavalcando l’onda della notorietà dell’area geografica che viene espressamente citata, per essere riconosciuto e diventare il libro da ombrellone dell’estate 2018, quasi un “souvenir” per chi farà le vacanze nel tacco d’Italia e per chi questa terra potrà solo sognarla da un’afosa città della Pianura Padana, al riparo dagli attacchi delle zanzare tigre. E’ evidente che sia l’autrice che l’editore , nel confermarlo, erano sicuri dei propri fatti, ben sapendo che connotare un prodotto può essere un’arma a doppio taglio. Nella fattispecie, poi, i salentini sono sempre molto suscettibili e attenti sulle questioni di principio, gestibili dai loro divani, dai tavolini dei bar e dalle tastiere dei computer e molto più indolenti per ciò che riguarda fatti sostanziali (ambiente e servizi in genere), che preferiscono delegare. Continue reading “Notturno salentino (di Federica De Paolis per Mondadori)”

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Cultura salentina, Pensiero meridionale, Scrittori salentini

Non è ancora giorno, non è ancora tempo.

di Lorenzo De Donno

Picasso: Guernica

Non è ancora giorno ma sono già sveglio, e ho una strana agitazione addosso. Provo a scrivere con la stilografica sul mio taccuino. È da troppo tempo che il numero delle pagine bianche è invariato e da altrettanto tempo ho scoperto che un taccuino da scrittore fa scena ma non è, di per sé, un catalizzatore di buone ispirazioni. Ascoltare il pennino che graffia la carta, lasciando inciso il suo segno nero, però fa compagnia. L’odore di tipografia dell’inchiostro liquido è evocativo, quasi inebriante. Continue reading “Non è ancora giorno, non è ancora tempo.”

Racconti, Scrittori salentini

Viaggio di Ritorno

di Lorenzo De Donno

Lorenzo Cavina: (Acquerello)

C’è un piccolo pendolo a pila, acquistato in un negozietto, in Alsazia, che imita il tic tac come se fosse un orologio meccanico. Il suo ticchettio batte il tempo passato, marcando idealmente anche la distanza, e un po’ mi dispiace, come quando ci si allontana dalle cose belle, ma sta già accorciando i giorni e le ore per la prossima partenza.

Racconti, Scrittori salentini

Il figlio ritrovato

di Lorenzo De Donno

(Il mistero del lago – 2017)

Lorenzo Cavina: Panorama Lacustre – Acquarello 2009

Assunta non parlava più con nessuno da anni. Faceva un’eccezione per Alessandro, quando erano soli, perché non voleva che lui serbasse, crescendo, un brutto ricordo della sua nonna. Con gli altri famigliari comunicava con monosillabi e con i gesti, lo stretto indispensabile perché la casa funzionasse. Anche Totò, il marito, si era rassegnato al suo pallore inespressivo, a non vederla più sorridere e al suo lutto perenne. Perché il suo dolore non aveva scadenza e il lutto non si poteva calcolare in anni, partendo da una data incisa su una lapide, perché non c’era neanche una tomba sulla quale piangere. Non si era mai rassegnata alla scomparsa del suo primo figlio. Continue reading “Il figlio ritrovato”

Racconti, Scrittori salentini

Il primo bacio

Autore Edvard Munch Data 1892 Tecnica olio su tela Dimensioni 73×92 cm Ubicazione National museet for kunst, Oslo (da Wikipedia)

di Lorenzo De Donno

Ora erano uno di fronte all’altra, nell’oscurità quasi assoluta. Continue reading “Il primo bacio”

Scrivere il Salento, Territorio

Alla fiera dell’Est, un sabato mattina al mercato di Maglie

di Lorenzo De Donno

mercato

Vi consiglio di visitarlo uno di questi sabati di cambio stagione, ora che il sole pallido picchia meno e le ombre sono più lunghe. Continue reading “Alla fiera dell’Est, un sabato mattina al mercato di Maglie”

Bozzetti di viaggio, Scrittori salentini, Scrivere il Salento

La strada

di Lorenzo De Donno

Torre M
Santa Cesarea Terme, Veduta da Torre Minervino (Ph. Giusy De Santis – 2016)

(Perché ognuno ha la sua strada dell’anima …)

Vista su una mappa sembra una strada qualsiasi, una strada normale, con qualche curva ed un paio di “gomiti” più stretti, ma nulla può essere così fuorviante che giudicare un itinerario dalla sua raffigurazione orizzontale. Continue reading “La strada”