Poesie, Scrittori salentini

è lì dall’inizio con il suo canone d’aria…

di Luca Crastolla

Cesare Cuppone, Trabucco, olio su tela 50 x 70

 

è lì dall’inizio con il suo canone d’aria

i miei trabucchi in petto e il cincischiare

delle faccende umane, la morte

che non demorde: l’albergo delle ore

un pianoforte a pioggia, ricettacolo

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Recensioni, Scrittori salentini

Giuseppe Semeraro: Da qui a una stella

di Luca Crastolla

Ho lasciato decantare a lungo questi versi di Giuseppe Semeraro (che io sia lento, poi si sa), contenuti nella silloge Da qui a una stella, e mi piace l’idea di una restituzione di quanto mi hanno lasciato, di quanto mi ha invitato tornare e a ritornare munito di matita e temperamatite. Continua a leggere “Giuseppe Semeraro: Da qui a una stella”

cultura meridionale, Recensioni

Due parole sulla poesia di Alfonso Guida

di Luca Crastolla

Edward Hopper, 1927

I versi che seguiranno sono di Alfonso Guida e ritengo compongano uno dei suoi testi più complessi e affascinanti; ne faccio occasione per parlare della figura del poeta e della poesia.

Non sono un critico, sono uno che tenta versi nel duplice significato che possiamo rinvenire nel verbo “tentare”: il primo mette al riparo dal prendermi troppo sul serio; il secondo dice della relazione seduttiva che ho con la parola, del tentativo che faccio di portarla dalla mia parte.

Non sono un critico e non posso nemmeno dire che questa poesia l’abbia analiticamente fatta mia (poco male), tuttavia mi accompagna da un po’. Del resto credo che la parola poetica non debba essere una parola di facile consumo ma una parola con cui cimentarsi (se ci ammalia/ammala). Credo che, in questo nostro tempo in cui tutto si consuma in fretta, la poesia debba essere la sospensione, l’arresto, il sabot. Continua a leggere “Due parole sulla poesia di Alfonso Guida”

Poesie, Scrittori salentini

e sul labiale…/le freatiche faccende

di Luca Crastolla

Jackson Pollock: Action Painting 12, 1949

e sul labiale fermandosi, non retrocedendo

ad alcuna forma intelaiata dell’idea

non dire, diluire: fioritura algale

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Cultura salentina

e quindi Verri…

di Luca Crastolla

 

Gianpaolo Talani: Due ombre che aspettano – 100x90cm – Olio su tela – 2007

 

e quindi, Verri, un tazebao tirato in lungo

e in largo, di certo le uascèzze, le chincaglierie

e i viruzzi -più giù sono curli-, ma diamine

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Poesie, Scrittori salentini

con cadenza d’incolti… / davvero se viaggiamo…

di Luca Crastolla

Cesare Cuppone: Neviano – Salento (Olio su tavola 40 x 60)

con cadenza d’incolti in quotidiane

aperture e serrate di persiane, mille

mille dattilodisgrafie e precisazioni. Al torsolo

della fame un culto dei morti: sistemare

potpourri fra i capelli, i biscotti nella latta

in cui hai rinvenuto uno scatto

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Poesie, Scrittori salentini

Trittico di un cammino lucano

di Luca Crastolla

 

Craco – Veduta
da Wikipedia: Di Maurizio Moro5153 – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=94541856

 

(con una nota di Alfonso Guida)

                          verso Craco

sulla crosta, l’acqua serpeggia

mostra la mela, nasconde la coda.

Sul cuoio del pachiderma d’argilla

terrestre, crea e corrompe

il vaso, strade e camminamenti.

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