Racconti, Scrittori salentini

Una storia di macàre

Soleto in una antica acquaforte
Il campanile di Soleto in una antica acquaforte

Che ci crediate o no, questa è una storia vera, dall’inizio alla fine, senza alcuna indulgenza all’immaginazione, alla fantasia. È una storia del Salento, del magico Salento, che mi è stata raccontata dal mio compianto amico Florio Santini; un bel tipo, Florio: un salentino di Lucca o un lucchese del Salento, fate voi. Continua a leggere “Una storia di macàre”

Tradizioni

Le macàre, quasi una favola (seconda parte)

C’erano le macàre una volta.

Pagghiara salentina
Pagghiara salentina (ph. Gianfranco Budano)

E la gente si proteggeva seguendo le indicazioni tramandate da generazioni di saggezza popolare. Usando le erbe cacciastreghe (un rametto di iperico sotto la camicia, oppure rami di ulivo, rosmarino, lauro ginepro e noce intrecciati dietro le porte e finestre di casa).

Mettendo un ferro di cavallo, delle forbici aperte o delle falci sulla porta di casa o intorno alle culle dei bambini. Oppure, sapendo che i loro poteri avevano effetto solo di notte, lasciavano un barattolo con del sale o una scopa di saggìna capovolta davanti all’uscio di casa. Le macàre si sarebbero sicuramente fermate a contare i grani di sale o i fili della scopa, impiegando per questo tutta la notte. Continua a leggere “Le macàre, quasi una favola (seconda parte)”

Tradizioni

Le macàre, quasi una favola (prima parte)

C’erano una volta le macàre.

Soleto in una antica acquaforte
Il campanile di Soleto in una antica acquaforte

Temute e rispettate allo stesso tempo. Indovine, operatrici magiche in grado di gettare il malocchio (mal’uecchiu, ‘nfascinu, spascianu) o di liberare dallo stesso, abili nel fare filtri, pozioni, unguenti, incantesimi e fatture (macarìe) per far tornare l’amore in un innamorato, un fidanzato, un marito, più crudelmente per uccidere, rubare o scambiare bambini, o semplicemente per mandare via i folletti (scazzamurieddhri o lauri) che infestavano le case.

Un tempo si faceva ricorso a loro anche per curare malattie o riparare lussazioni e distorsioni secondo rituali e formule le cui origini si perdono nella millenaria tradizione folkloristica salentina. Continua a leggere “Le macàre, quasi una favola (prima parte)”