Arte, Pittura

Il castello, il pittore e il ritorno di Mnemosyne

Riflessioni a margine della mostra personale di Marcello Malandugno

di Paolo Marzano 

fig. (foto di testa) MARCELLO MALANDUGNO al CARLO V
MARCELLO MALANDUGNO al CARLO V

Il castello è il Carlo V di Lecce, il pittore si chiama Marcello Malandugno. E il ritorno di Mnemosyne?

Al tempo.

Imponente il lavoro dell’artista salentino/neretino esposto dal 12 settembre al 3 ottobre 2013 presso le sale al primo piano del maniero leccese, nella personale dal titolo “Figure/Figurazioni”, a cura di Toti Carpentieri. Lo spazio a disposizione consisteva in cinque sale nelle quali il curatore ha proposto i cinque temi che hanno perlopiù caratterizzato l’arte di Marcello Malandugno. Per gli appassionati naturalmente è stata una consapevole necessaria ed importante occasione per sondare ed avere più chiaro ‘lo stato dell’arte’ della pittura, degli ultimi quattro anni di quell’artista che va sempre più distinguendosi come uno dei più interessanti pittori sulla scena italiana contemporanea e non solo, Marcello Malandugno. Continua a leggere “Il castello, il pittore e il ritorno di Mnemosyne”

Arte

Marcello Malandugno espone a Bergen

Marcello Malandugno espone alla galleria “The Obsession of Art” di Bergen (NL)

L’incessante attività di Marcello Malandugno non finisce di stupire per l’alto valore pittorico delle sue opere e l’entusiasmante, continua sperimentazione compositivo-materica che riesce, qualitativamente, a realizzare. Continua a leggere “Marcello Malandugno espone a Bergen”

Eventi

Due neritini alla corte dei Gonzaga

"Sogno dell'angelo rosso", 2010 tecnica mista su tavola cm 80x120
"Sogno dell'angelo rosso", 2010 tecnica mista su tavola cm 80x120

Dal 9 al 30 maggio 2010, nella Chiesa di S. Maria Annunciata in San Martino dall’Argine (MN), ha aperto la mostra dell’artista neritino Marcello Malandugno. Dal commento critico di Paolo Marzano, al catalogo della mostra, è stato tratto il concept del titolo della mostra mantovana “Il tempo della narrazione”. Le trenta opere sono state inserite nella meravigliosa cornice della chiesa, ora sconsacrata, a cura della Galleria d’arte moderna “Studio10”.

Le opere di Marcello Malandugno sono state inserite in un’atmosfera insolita e altamente sensazionale. Un contenitore, quello della chiesa, non più, aperta al culto, che ha determinato un perfetto amplificatore delle preziosità linguistiche sospese, della rinnovata arte contemporanea del giovane, ma maturo, artista di Nardò. Alla presenza delle istituzioni cittadine e degli organi rappresentati, si è aperto il vernissage del 9 maggio alle ore 17.30. Continua a leggere “Due neritini alla corte dei Gonzaga”