Personaggi, Scrittori salentini

Maria Corti da Milano al Salento

di Lucio Causo

 

Maria Corti

Il fascicolo del 1952 della Lectura Dantis dell’editore Carlo Signorelli, col commento del V canto dell’Inferno di Antonino Pagliaro, è ricco di una bibliografia di autori che hanno studiato la dottrina visionistica dell’oltretomba: ad essi non sfugge l’influenza dei testi islamici che si riscontrano nella letteratura occidentale.

Verso la 2^  metà del VI secolo, nel libro di Artàk Viràz è descritto il viaggio di un uomo che visita l’inferno e il paradiso, in compagnia di angeli e nel 1920 a Bombay il dottor Jivanji Jamshedji (1854-1933), studioso indiano, pubblica una sua raccolta che rivela la visione di Dante tratta dalle opere iraniche. Continua a leggere “Maria Corti da Milano al Salento”

Personaggi

Maria Corti e L’ora di tutti

Maria Corti

A Maurizio Nocera, fratello di spine e di penna

  1. Maria e il Salento

Caro Maurizio, ora che Maria Corti, la lombarda-salentina, non c’è più da molti anni, mi torna in mente in modo quasi ossessivo quella volta che la vedemmo, insieme, per l’ultima volta, nel porto di Gallipoli, dove impazzava il Premio “Balocco”, che tu avresti potuto goderti dall’alto della casa di tua suocera, senza essere mescolato in quella folla di trentamila spettatori vestiti a festa; ma forse noi siamo stati tra i pochi a cui è rimasto impresso un fatto singolare, che è un po’ il simbolo di quanto possa valere oggi la cultura in uno spettacolo del genere, diciamo pure uno spaccato del costume dei nostri tempi. Continua a leggere “Maria Corti e L’ora di tutti”

Cultura salentina, Personaggi, Poesia, Saggio, Scrittori salentini

Claudia Ruggeri, la sposa barocca che corteggiava la morte (III/III)

di Augusto Benemeglio

Claudia Ruggeri

7.  Lo stesso Donno dice che poteva essere salvata, dice che a Lecce c’è gente che poteva salvarla, sostiene che ci sono persone che hanno avuto grosse responsabilità circa la sua morte, ma che non l’ammetteranno mai. Continua a leggere “Claudia Ruggeri, la sposa barocca che corteggiava la morte (III/III)”

Cultura salentina, Personaggi

Raffale Spongano era un salentino-tedesco

Piace ricordare ai Salentini la figura di Raffaele Spongano, di umile famiglia, fu fra i fondatori dell’Università di Lecce. E’ unanimemente ricordato da amici e allievi come uno dei più grandi italianisti. Ne leggiamo volentieri alcune note nei ricordi di Augusto Benemeglio. (n.d.r.)

Raffale Spongano era un salentino-tedesco , un uomo di ferro, come non ne nascono più. Era nato a Cellino San Marco , il paese di Albano , ma non sapeva cantare, né suonare la chitarra. In compenso fondò la Facoltà di Lettere presso l’Università degli Studi di Lecce. E si affermò come uno dei più illustri italianisti, fondatore di varie accademie riviste e fondazioni culturali. Continua a leggere “Raffale Spongano era un salentino-tedesco”