Opinioni

Parole stantie

Pasquale Urso: L'aquilone
Pasquale Urso: L'aquilone
Esperimenti di scrittura, di questo si tratta e null’altro; metti sul foglio due parole e provi a tirare fuori il resto; il risultato lo lascio giudicare a voi. Mi rendo conto, tuttavia, che le parole pesano e forse questo fu il motivo per cui, il mio amico Michele, non volle pubblicare questo scritto sulla sua rivista, l’Impaziente.

Chi ha paura si sente più sicuro nel male che nel bene, “Ernst Wiechert, l’autore di questa frase, doveva essere fine conoscitore dei suoi simili” pensai quella volta, sicuramente esagerando come mio solito. Occorre, tuttavia, sgombrare il campo da fraintendimenti: il nostro intento è solo quello di ragionare sulle cause del male nel tentativo, forse vano, di individuarne i rimedi; buona lettura:
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Pensiero meridionale

Sentimento meridiano: le ragioni dell’orgoglio

Briganti sorpresi dai piemontesi

Un vuoto di conoscenza, o forse una frammentazione di conoscenze, o forse una volontaria distruzione di conoscenze, o forse una inefficace divulgazione di conoscenze, o forse una comoda divulgazione di altre conoscenze: forse queste alcune delle ragioni dell’arretratezza economica del meridione d’Italia.
Diciamo la verità, molti di noi da bambini si sono vergognati di essere meridionali, quasi un limite da nascondere: il nostro dialetto era così volgare, vuoi mettere una sana parlata con quell’affascinante inflessione milanese. Il nord era, e per certi versi lo è ancora, visto come più evoluto, evoluto a prescindere, senza sforzarsi, addentrarsi in alcuna analisi critica del termine.
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