Racconti, Scrittori salentini

Giuliana

di Lucio Causo

Foto di Mauro Minutello

 

Giuliana passò leggera sotto lo sguardo di lui da un capo all’altro del banco, facendo scivolare dalle mani sul tappeto verde delle consumazioni i piattini da caffè con un sorriso che sapeva di gioia e che l’animava tutta; ed eccola tornare indietro per posare accanto a ognuno di essi il cucchiaino, e, ultimato questo servizio, sostò qualche attimo di fronte al giovane che stava in piedi dall’altro lato del banco a incontrare quello sguardo che l’attraeva e lasciarsi penetrare; e quando le vampe di rossore tinsero le sue guance allora la ragazza si voltò di scatto verso la macchina da caffè senza abbandonare il sorriso che metteva in risalto i suoi denti bianchissimi. Continue reading “Giuliana”

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Racconti, Scrittori salentini

La muta delle cicale

TIZIANA PEDONE – da LA MUTA DELLE CICALE, romanzo, Botanica Ornamentale Edizioni, Maglie, 2017

Ph. Giusy De Santis

“Siamo felici che tu abbia recuperato la tua energia e il tuo sorriso, quando sei arrivata sembravi persa tra i tuoi fantasmi. Sei molto più bella adesso”. Le parole di Margherita, mi sono arrivate diritte al cuore, come una carezza balsamica mi hanno fatta stare bene. Il tempo scivola via, se mi fermo a riflettere e torno indietro con il pensiero non mi capacito, è trascorso un anno da quando sono qui. eppure mi sembra ieri. Continue reading “La muta delle cicale”

Racconti, Scrittori salentini

Viaggio di Ritorno

di Lorenzo De Donno

Lorenzo Cavina: (Acquerello)

C’è un piccolo pendolo a pila, acquistato in un negozietto, in Alsazia, che imita il tic tac come se fosse un orologio meccanico. Il suo ticchettio batte il tempo passato, marcando idealmente anche la distanza, e un po’ mi dispiace, come quando ci si allontana dalle cose belle, ma sta già accorciando i giorni e le ore per la prossima partenza.

Scrittori salentini

La vanità delle ombre (tutte, meno una)

Gianpaolo Talani: Due ombre che aspettano – 100x90cm – Olio su tela – 2007

Wikipedia, la grande enciclopedia online, definisce l’ombra come l’area scura proiettata su una superficie da un corpo che, interponendosi tra la superficie stessa e una sorgente (o fonte) luminosa, impedisce il passaggio della luce. L’abilità di fissare in modo artistico, su tela o su carta o su altra superficie, l’immagine scura proiettata dalla fonte luminosa ha segnato la fortuna dei più grandi pittori (primo fra tutti il Caravaggio) e, in seguito, dei più grandi fotografi della storia. Continue reading “La vanità delle ombre (tutte, meno una)”

Racconti, Scrittori salentini

Re Travicello d’Italia

Ogni riferimento a persone o a situazioni è assolutamente casuale. Questa piccola divagazione non è una sferzante satira politica: nessuna allusione, nessuna invettiva; si tratta di una semplice fiaba a sfondo morale, sullo stile di Fedro e di Esopo, o sulla falsariga di una commedia di Aristofane, magari vagamente ispirata a (o da) qualche personaggio della attuale, penosa realtà del melmoso e mefitico stagno della grande palude italica. Continue reading “Re Travicello d’Italia”

Racconti, Scrittori salentini

Il figlio ritrovato

di Lorenzo De Donno

(Il mistero del lago – 2017)

Lorenzo Cavina: Panorama Lacustre – Acquarello 2009

Assunta non parlava più con nessuno da anni. Faceva un’eccezione per Alessandro, quando erano soli, perché non voleva che lui serbasse, crescendo, un brutto ricordo della sua nonna. Con gli altri famigliari comunicava con monosillabi e con i gesti, lo stretto indispensabile perché la casa funzionasse. Anche Totò, il marito, si era rassegnato al suo pallore inespressivo, a non vederla più sorridere e al suo lutto perenne. Perché il suo dolore non aveva scadenza e il lutto non si poteva calcolare in anni, partendo da una data incisa su una lapide, perché non c’era neanche una tomba sulla quale piangere. Non si era mai rassegnata alla scomparsa del suo primo figlio. Continue reading “Il figlio ritrovato”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Notte di San Lorenzo

di Lorenzo De Donno

Ph. Giusy De Santis: “Aurora sulla foce degli Alimini”

Aprii gli occhi a fatica, avevo le palpebre incollate da cristalli di sale. Sentii il contatto con la sabbia fresca sotto i gomiti, fra le dita delle mani, il disagio di indumenti impregnati dall’umidità della notte. La brezza mulinava fra i pini ed i ginepri, caricandosi dei profumi balsamici delle loro  resine, scuoteva i giunchi, raccoglieva l’odore acre delle braci, ancora fumanti in fondo alla spiaggia. Continue reading “Notte di San Lorenzo”