Saggio, Storia

Il brigante Ciro Annicchiarico, detto il “Papa”, nel territorio di Martina Franca

di Michele Lenti

Tipica iconografia ottocentesca del bandito

Uno degli aspetti più complessi ed affascinanti della storia salentina è, sicuramente, il brigantaggio, la cui fenomenologia variò nel corso dei secoli, dando vita a pure forme di banditismo, o a movimenti di lotta, più o meno ispirati da motivazioni politiche ed ideologiche. Ciro Annicchiarico fu un esponente di spicco del contropotere nel Sud Italia, archetipo di fuoriuscito e capo di una corrente che al suo interno contemplava eversione e strategia del terrore; aspetti, questi, attribuiti al suo operato, che molto colpirono l’immaginario collettivo, e che offrirono il destro, sia a storici che a scrittori, per una interpretazione della sua vita in chiave politico-sociale, ma anche picaresca e un po’ romantica.

Figlio della temperie culturale giacobina che imperversava nelle province del Regno, Continua a leggere “Il brigante Ciro Annicchiarico, detto il “Papa”, nel territorio di Martina Franca”

Storia

Il brigantaggio visto dal Sud

Ninco Nanco
Il cadavere del brigante Ninco Nanco (1833-1864)

«Ladri sono i galantuomini delle città, e primi i concittadini miei, e uccidendoli non fò loro che la giustizia che meritarono; se tutti i cafoni conoscessero il loro meglio non n’avrebbe a restare in vita puruno», così intorno al 1870 dichiarò al suo processo il brigante Donato Tortora. Una frase che nella sua violenza sottintende però una grande verità: l’indifferenza governativa di fronte all’indigenza delle masse popolari meridionali. Fu anche per questo stato di grande miseria il motivo della scelta popolare di unirsi in “brigate” per poi scagliarsi contro quei “ricchi proprietari” diventati ormai nell’immaginario collettivo l’alter ego del governo o, se non proprio, lo “stato” locale. Continua a leggere “Il brigantaggio visto dal Sud”