Personaggi, Storia

Elisa Springer: il dolore della memoria – seconda parte

Il mio domani è nei vostri occhi

Donne in un campo di concentramento nazista
Donne in un campo di concentramento nazista

Perché hai scritto in italiano e non nella tua lingua madre?

Perché dopo tanti anni, mi sento più italiana che austriaca, perché mio figlio era italiano (purtroppo è morto giovane a causa di un tumore), perché ho voluto rendere omaggio all’uomo che ho sposato e amato, e alla popolazione che mi accolto”.

Il racconto dei giorni trascorsi nei lager non solo rende giustizia ai martiri che ne fecero esperienza, Continua a leggere “Elisa Springer: il dolore della memoria – seconda parte”

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Personaggi, Storia

Elisa Springer: Il dolore della memoria – prima parte

  • Nel lager con Anna Frank.

Anna Frank ed Elisa Springer

Mi ricordo benissimo l’ultima volta che vidi la bellissima, stupenda Elisa Springer al Teatro Italia di Gallipoli, più di dieci anni fa. Quest’ebrea-austriaca, pugliese di adozione, morta, a Manduria, dove viveva da quasi sessant’anni, essendo il marito originario di quella città antica della Messapia Continua a leggere “Elisa Springer: Il dolore della memoria – prima parte”

Storia

Il giorno della memoria

FRD

La musica di Wagner risuona tetra ed evocativa mentre immagini spettrali affollano la mia mente inquieta e sgomenta. Corpi esanimi, scheletri viventi, sembrano sfilare silenziosi e mesti tra i resti fumanti di forni crematori, grovigli di filo spinato, una sensazione di morte enfatizzata da questi suoni pomposamente colmi di retorica e capaci di eccitare le masse, l’armento da trascinare in un olocausto purificatore, nell’idea di redenzione che animava il compositore e saggista tedesco. Continua a leggere “Il giorno della memoria”

Saggio, Storia

Lettere dai campi U.N.R.R.A. in provincia di Lecce

di Gianni Vitale
uno

Lettera spedita da Marina di Leuca, il 3 novembre 1945, da un ospite del campo H.Q. IT 35 ed indirizzata negli Stati Uniti d’America dove arrivò il 2 dicembre. Utilizzo di etichetta per Raccomandata di Mesagne, cancellata a lapis, per mancanza in loco di analoghi modelli. Annullo e striscia di censura; timbri d’arrivo U.S.A. (Foto Archivio Priv. G. Vitale)

La fine del secondo conflitto mondiale non rappresentò la conclusione del dramma degli ebrei. In mezzo alle rovine della guerra, attorno agli ex campi di concentramento del Terzo Reich, nella Germania meridionale ed in Austria (Bergen Belsen-Mathausen), vagavano decine di migliaia di sopravvissuti allo sterminio nazista. Per affrontare tale emergenza umanitaria furono istituiti diversi campi profughi, sotto la sigla di «Displaced persons», da parte dell’U.N.R.R.A. Continua a leggere “Lettere dai campi U.N.R.R.A. in provincia di Lecce”