musica, Personaggi

Il musicista barbone

di Titti De Simeis

Veduta di Piazza Navona, Roma - quadro di Canaletto riproduzione stampata o  copia dipinta a mano e ad olio su tela
Canal Giovanni Antonio Canaletto: Piazza Navona

Piazza Navona. Una mattina come tante, un andirivieni di gente che si ferma, attratta da ‘La strada’ di Nino Rota, suonata da un uomo, da un barbone con il suo flicorno dolcissimo. Il richiamo è irrinunciabile. Sotto quei vestiti arruffati, quei capelli e quella barba confusa potrebbe esserci chiunque. Continua a leggere “Il musicista barbone”

Opinioni

CHE DICE LA GENTE?

di Titti De Simeis

Potrebbe essere un contenuto artistico
G.Diso, “Solitudine “, olio su cartone telato

Tutto. Ed il contrario. La gente sa. Sempre. Dice per dire e per sentito dire. Non si cura se è vero o non lo è, se è giusto oppure no e poi, si scorda. Passa ad altro. Nuovi giri, altre mete, altrettanta curiosità. Alla gente piace sapere: sfruculia, origlia, guarda, spia, non si dà pace. Dietro una finestra, una tenda, al tavolino di un bar: sbircia, aguzza, memorizza e semina. Ovunque e controvento. Continua a leggere “CHE DICE LA GENTE?”

Cultura salentina, Poesie

TRAMONTO

di Titti De Simeis

E. De Donno, Paesaggio marino (2002)

‘… è tutto un cinguettare da ramo in ramo. Il sole cerca l’ombra, indugia in raggi lunghi, arrossati e nuvole imprecise di vento. L’orizzonte attenua le voci e le correnti. Continua a leggere “TRAMONTO”

Cultura salentina, Opinioni

La leggerezza

di Titti De Simeis

Una dote per pochi. Non è superficialità, non è un difetto. Essere ‘leggeri’ sa di pregiudizio, di accusa ma, invece, è una delle più belle qualità che si possano condividere. E’ una sorta di ‘agilità mentale’, è la capacità di trasformarsi in modalità ‘colore’. Continua a leggere “La leggerezza”

Racconti, Scrittori salentini

Squarci

di Titti De Simeis

Camille Pissarro, Due giovani contadine (1891-1892); olio su tela, Metropolitan Museum of Art, New York (da Wikipedia)

Ci sono posti che ti seguono ovunque. Che sanno aspettarti, ti tengono testa, non si lasciano dimenticare. E i loro colori ti vestono, ti accolgono. Ci sono posti che non smetti mai di cercare, ogni volta nuovi, veri, familiari come le storie da bambino, come le fiabe della notte. Continua a leggere “Squarci”

Opinioni

SEX WORKING

di Titti De Simeis

 

Progetto - Palazzo Ducale
Édouard Manet : Le Déjeuner sur l’herbe

 

Ѐ di questi giorni un articolo su una professione ‘nuova’ eppure vecchia come il mondo. Protagoniste ragazze di appena vent’anni che, per mantenersi agli studi, guadagnano denaro prostituendosi. Anzi, no. A loro dire, la prostituzione sarebbe altro. Si tratterebbe di ‘sex working’ e di una nuova figura: la ‘sugar baby’. Continua a leggere “SEX WORKING”

Racconti, Scrittori salentini

Acciottolato

di Titti De Simeis

Pasquale Urso: Colori e sapori (olio su tela)

‘… certe case, in certe notti di mareggiate e pensieri, son chiarore tra le strade insonnolite e buie. Oltre le tende, dietro finestre socchiuse, nascosta in penombra la vita va in sordina tra brusii di televisori accesi e vociare soffuso, sagome svestite in controluce e pianto di bambini a dondolare. La vita sveglia di notte sa di nenie stonate, di passi fuori tempo, sigarette al balcone e libri da iniziare. Continua a leggere “Acciottolato”

Racconti, Scrittori salentini

Luna

di Titti De Simeis

‘… una coppia: lei ha in braccio un gattino, rosso striato, il pelo lungo e una coda che le avvolge il braccio. Mi fermo e le chiedo se posso accarezzarlo.

– ‘Certo, che puoi’ –

Mi dice che è una femminuccia, ha cinque mesi, è una trovatella e si chiama Luna. Avvicino la mano al suo musetto e comincia ad annusarmi, a leccarmi e a mordicchiarmi, a giocherellare con i miei anelli, a stringere le mie dita tra le sue zampe. È buffa e tenera. Le faccio un grattino sulla fronte. Continua a leggere “Luna”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Paese mio

di Titti De Simeis

Robert Doisenau, L’enfant et la colombe, Chêne, 1978

La strada si asciuga dalla gente e dal passeggio in questi luoghi che sanno dire: hanno parole, musica, un passato, un sapore,  una storia, calore e colori.  Selciati consunti su cui coincidono impronte e passi, silenzi e promesse. Continua a leggere “Paese mio”

Cultura salentina, Racconti, Scrivere il Salento

Spiovuta

di Titti De Simeis

Foto di Mauro Minutello

Scroscia d’acqua un cielo maldestro di piogge d’estate. Odora di fresco, di notte da coprirsi appena. Tuona in lontananza tra voci di cani all’aperto, gli interni illuminati d’insonnia, di fame, di film a sonnecchiare.

Continua a leggere “Spiovuta”