Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Aperture occasionali di varchi spazio-temporali

di Lorenzo De Donno

Salvatore Leone: “Resti di masseria”, Olio su tela, 80×160

Mi verrebbe la tentazione di romanzare ma, se rifletto, è già un racconto il fatto in se stesso: la causalità della scoperta. É una mattina come tante altre, solo che non sono al lavoro per impegni familiari. Mi metto in macchina, diretto a Squinzano, e riesco ad attraversare la mia città una mezz’ora prima che si scateni il traffico urbano, determinato dall’arrivo degli studenti del circondario. Le scuole sono una delle poche risorse che sia rimasta a Maglie, un volano che ancora si trascina un po’ di gente e di movimento. Se non ci fossero, sarebbe un paesotto di provincia, impegnato solo a vantarsi dei propri gloriosi trascorsi e di alcune rendite di posizione, ma che non presenta alcuna nuova prospettiva di occupazione e di futuro. Continua a leggere “Aperture occasionali di varchi spazio-temporali”

Poesie, Scrittori salentini

Eravamo noi due soli

di Rosaria Rita Pasca

Edward Hopper. Stanza a New York, 1932. Olio su tela, cm. 72,5 x 90. Sheldon Memorial Art Gallery and Sculpture Garden, University of Nebraska-Lincoln, UNL- F.M. Hall Collection

Eravamo noi due soli
a correre nel vento Continua a leggere “Eravamo noi due soli”

Cultura salentina, Saggio, Scrittori salentini

Pietro Giannone: martire illuminista pugliese

Il 17 marzo 1748 si spense nelle carceri di Torino

di Lucio Causo

Pietro Giannone nacque ad Ischitella, un piccolo paese del Gargano, nel 1676. Sostenuto da uno zio sacerdote, si laureò in giurisprudenza nel 1698 ed esercitò la professione di avvocato, interessandosi particolarmente dei rapporti fra lo Stato e la Chiesa. Continua a leggere “Pietro Giannone: martire illuminista pugliese”

Racconti, Scrittori salentini

Quello che ci serve

di Lorenzo De Donno

Foto di Lorenzo De Donno

Giornali sui letti, cruciverba interrotti, inserti di cucina. Dovremmo imparare a tenerci fuori dalle diatribe indotte, quelle che, a pensarci bene, non è che ci interessino direttamente. In fin dei conti, a noi “sponzatori” di frise, ce ne frega davvero dell’annosa polemica fra guanciale e pancetta nell’amatriciana? E la giusta mantecatura della “cacio & pepe” è veramente un nostro problema? E l’uovo nella carbonara? Quando, come e quanto? Continua a leggere “Quello che ci serve”

Racconti, Scrittori salentini

Come due foglie

di Maria Grazia Anglano

Come due foglie cadute in un lago, i suoi occhi.
Zattere naufraghe senza vento, ad indicare nessuna direzione.
Era così che si percepiva Marisa come se qualcuno le avesse spostato quella folla di giorni e cose a venire, in qualche angolo declive. Ormai risucchiati, spariti. Continua a leggere “Come due foglie”

Poesie

Un mondo impossibile

di Piero Sansò

Giuseppe Diso: Salento, olio su cartone telato, 2018

Questo è un mondo possibile
quello che ci siamo meritato
un mondo inafferrabile
che rincorriamo
e non capiamo.
Questo è un mondo incerto
dove si continua
a nascere e morire
cercare di sopravvivere
senza sapere perché
come e dove. Continua a leggere “Un mondo impossibile”

Poesie, Scrittori salentini

Il crepuscolo…

di Wilma Vedruccio

Wilma Vedruccio, di spalle, in una foto di Giusy De Santis

Il crepuscolo di questi giorni a ridosso del solstizio d’inverno…
Uno squarcio sui segreti del mondo.
La luce rivela prospettive, situazioni, angoli nascosti, ignorati, lontani. Continua a leggere “Il crepuscolo…”