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di Lucio Causo

 

Maria Corti

Il fascicolo del 1952 della Lectura Dantis dell’editore Carlo Signorelli, col commento del V canto dell’Inferno di Antonino Pagliaro, è ricco di una bibliografia di autori che hanno studiato la dottrina visionistica dell’oltretomba: ad essi non sfugge l’influenza dei testi islamici che si riscontrano nella letteratura occidentale.

Verso la 2^  metà del VI secolo, nel libro di Artàk Viràz è descritto il viaggio di un uomo che visita l’inferno e il paradiso, in compagnia di angeli e nel 1920 a Bombay il dottor Jivanji Jamshedji (1854-1933), studioso indiano, pubblica una sua raccolta che rivela la visione di Dante tratta dalle opere iraniche. Continua a leggere »

di Gianfranco Mele

"L'attesa", acquaforte (Pasquale Urso)

“L’attesa”, acquaforte (Pasquale Urso)

Funzioni magico-oracolari delle edicole votive e dei crocevia

A partire dal medioevo si diffonde l’usanza di erigere edicole votive in prossimità dei crocicchi, usanza mutuata dai larari pagani e dai pilastri votivi in onore di varie divinità. Queste edicola hanno la duplice funzione di essere relazionate a particolari accadimenti come miracoli, guerre, epidemie, cataclismi e avvenimenti religiosi eccezionali, e di costituire luogo di “visita” non solo per voti, preghiere e suppliche, ma anche a scopo predittivo-oracolare. Anche in questa ultima accezione le edicole votive cristiane prendono il posto degli antichi monumenti dedicati alle divinità pagane. Continua a leggere »

di Paolo Rausa

Il cantautore Salvatore Brigante

Il cantautore Salvatore Brigante

Salvatore Brigante di Tricase (Le), anni 60, artista, musicista, poeta, scrittore, venditore di piante, vasi di terracotta e molto altro. Spiritello, genio dei boschi. Peccato che sia arrivato tardi nel Salento, per la precisione nel Sud Salento, a pochi chilometri da Alessano e S. Maria di Leuca, de finibus terrae, quando dei boschi di querce vallonee non sono rimasti che pochi esemplari. Lo spirito dei luoghi si sente, eccome! Meno la santità di don Tonino Bello, di più quel senso di estremità come oltre e come margine che riecheggia nella poesia di Bodini. ‘A 8 anni cominciai a scrivere poesie oniriche, riguardanti la terra, vere, veraci, non erotiche’.

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di Gianfranco Mele

“La tarantata Maria di Nardò durante la cura domiciliare”. Quel che vide Ernesto De Martino a Nardò nel pomeriggio del 24 giugno 1959. (Da: Danzare col ragno - Musica e letteratura sul tarantismo dal XV al XX secolo, di Brizio Montinaro, Argo, Lecce)

“La tarantata Maria di Nardò durante la cura domiciliare”. Quel che vide Ernesto De Martino a Nardò nel pomeriggio del 24 giugno 1959. (Da: Danzare col ragno – Musica e letteratura sul tarantismo dal XV al XX secolo, di Brizio Montinaro, Argo, Lecce)

Introduzione

Nel mondo contadino salentino e pugliese sono sopravvissuti una serie di elementi di tipo magico che hanno una diretta derivazione da antiche pratiche pagane. Depositarie di queste pratiche sono “masciàre” e guaritrici che ereditano per via iniziatica antichi rituali tramandatisi in un continuum storico che attraversa secoli e millenni, resistendo ai cambiamenti di tipo sociale e religioso. Continua a leggere »

Sono 25 i poeti che  il 25 LUGLIO  reciteranno i loro versi nella cornice suggestiva dell’Orto dei Tu’rat.  Poeti e musicisti dal calibro ormai riconosciuto tra cui Roberto Gagliardi, Angelo Urso, Antonio Corsano, Donatello Pisanello, Giorgio Manni, Gianluca Milanese e tanti altri bravissimi strumentisti, musica e parole, che danzeranno con Elisa Dell’Anna e Roberta Landuzzi  e le immagini suggestive delle  fotografie  artistiche di Fernando Bevilacqua. Continua a leggere »

di Gianluca Palma
Torre S. Emiliano
Visioni di paesaggi, paesini e paesani: è questo il tema di Pensalento, concorso fotografico ideato per promuovere e valorizzare i talenti noti e soprattutto meno noti del Salento nei loro molteplici aspetti (storico, artistico, naturalistico, culturale, enogastronomico). La chiave di lettura è quella del racconto, attraverso la fotografia, di paesaggi, scorci, volti, oggetti e momenti di vita quotidiana. Continua a leggere »

di Stefano Previtero

Giuliano d'Elena: L'urlo

Giuliano d’Elena: L’urlo

Cristocentrismo: la Teologia della Madre

Il volume, pubblicato nel 2006, raccoglie per la prima volta in un unico testo, tutti i contributi di riflessione teologica e filosofica, a firma di Giuliano D’Elena, apparsi sulla rivista mensile “Nuovo Spartaco” a partire dal 2001 per cinque anni (oltre al “numero unico” della stessa rivista edito nel 1990). Continua a leggere »

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