Feeds:
Articoli
Commenti

Ninnananna

di Franco Melissano

Pasquale Urso (litografia)

Pasquale Urso (litografia)

Ci mo’ nu ddormi, fiju,
tocca tte nnannarisciu,
am brazzi cu tte piju
e cu tte ddondulisciu. Continua a leggere »

Maria Corti

A Maurizio Nocera, fratello di spine e di penna

  1. Maria e il Salento

Caro Maurizio, ora che Maria Corti, la lombarda-salentina, non c’è più da molti anni, mi torna in mente in modo quasi ossessivo quella volta che la vedemmo, insieme, per l’ultima volta, nel porto di Gallipoli, dove impazzava il Premio “Balocco”, che tu avresti potuto goderti dall’alto della casa di tua suocera, senza essere mescolato in quella folla di trentamila spettatori vestiti a festa; ma forse noi siamo stati tra i pochi a cui è rimasto impresso un fatto singolare, che è un po’ il simbolo di quanto possa valere oggi la cultura in uno spettacolo del genere, diciamo pure uno spaccato del costume dei nostri tempi. Continua a leggere »

Tuglie da scoprire

Lucio Causo

Cartolina Chiesa Montegrappa

Cartolina Chiesa Montegrappa

A poco più di 35 chilometri di distanza dalla città di Lecce, capoluogo di provincia, si trova Tuglie, laborioso centro abitato del profondo sud che, adagiato sul versante Ionico della fascia collinare delle Serre Salentine, si affaccia sul vasto panorama del golfo di Gallipoli, la “città bella”, dove il clima è mite d’inverno e caldo d’estate. Continua a leggere »

di Riccardo Viganò

Mortier, Pianta prospettica della città di Nardò in Puglia, Amsterdam, 1704

Mortier, Pianta prospettica della città di Nardò in Puglia, Amsterdam, 1704

Verso la fine del XVII e gli inizi del XVIII secolo, a Nardò, le produzioni di ceramica dovevano essere in piena decadenza.

Domenico Leonardo Perrone, nato a Nardò il 18 luglio 1714, le risollevò dal declino. Secondo di sei fratelli, era figlio di Giovanni Battista Perrone e di Rosa Rutigliano da San Pietro “degli imbrici” (in Lama) i quali, come tanti, giunsero nella Città in seguito al vasto fenomeno migratorio che vide, nel Seicento, numerosi braccianti riversarsi nei centri più importanti della penisola salentina. Continua a leggere »

Federico Fellini con la moglie Giulietta Masina, protagonista de La strada nei panni di Gelsomina

Negli anni sessanta Federico Fellini fu invitato a Gallipoli, presso il Lido San Giovanni, dove c’era un psicologo dell’immaginale di valore assoluto come Dario Caggia, invitato per una conferenza.

Continua a leggere »

di Riccardo Viganò

fastigio sedile nardòNella seconda metà del ‘500 la città di Nardò era divenuta uno dei principali centri di Terra d’Otranto (anche per l’influenza degli Acquaviva, duchi di Nardò) tanto da rappresentare una delle principali mete verso cui era diretta l’immigrazione di manodopera specializzata proveniente dalle più svariate parti d’Italia. Continua a leggere »

Federico II di SveviaSappiamo che Federico II aveva dei fortissimi legami con la Puglia. Era nato a Jesi , ma si considerava “puer Apulia” , figlio di questa terra . Ma  quali sono stati , in aprticolare, i legami , i rapporti , le coincidenze  tra l’imperatore e Gallipoli? Continua a leggere »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 2.461 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: