Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Umana specie

di Piero Sansò

Jackson Pollock
Jackson Pollock

Ma a che cosa servono le parole
ci sono cose che vanno vissute
ci sono cose scritte dentro
ogni nanomolecola
del nostro trabiccolo corporeo
che ci tengono assieme
in modo così ordinato Continua a leggere “Umana specie”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

L’isola

di Pino Refolo

Alexey Bogolyubov: Isola di Capri, 1856

Ci fu un’estate lunghissima e interminabile che estendeva i suoi giorni come un elastico tirato da due parti opposte.
Le ore erano dense, colme di fatti che accadevano per la prima volta e che dovevano rimanere per sempre nella memoria.
Un tempo che si prolungò così tanto da non apparire vero, oggi. Continua a leggere “L’isola”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Spingo le braccia ancora in alto…

di Lele Mastroleo

Claude Monet: (1840-1926) Campo di papaveri ad Argenteuil (1875)

…spingo le braccia ancora in alto,
sino a riuscire toccare il cielo,
e con la punta delle dita sfioro
tutti i miei dubbi e le debolezze,
e finalmente posso dare una carezza ai miei racconti, Continua a leggere “Spingo le braccia ancora in alto…”

Cultura salentina, Saggio

La verità nella realtà del suo essere

di Rocco Aldo Corina

Jackson Pollock: Action Painting 12, 1949

«Chi non dà amore merita più amore di chi ama veramente». È Platone che qui parla anticipando qualcosa che poi avrebbe trovato consapevolezza nel Cristianesimo come rivelazione dello Spirito, bellezza del mondo, verità divina. Continua a leggere “La verità nella realtà del suo essere”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Dare fuoco ai bastioni

di Francesco Aprile

Jason Pollock: Alchemy

desacralizzare ogni ritmo                         dare fuoco ai bastioni,

per urgenza.

vedi bene: o l’uomo ambisce a svolte radicali              o è morto Continua a leggere “Dare fuoco ai bastioni”

Cultura salentina, Scrivere il Salento

Scherza cu lli fanti, ma lassa perdere li santi

di Franco Albani

Roberta Ruggeri, olio su tela

Un simpatico cartello, che accoglie i visitatori, dice:
“Benvenuti a Cannole, la città delle lumache” rinomata per la “Sagra te la municeddha”. Continua a leggere “Scherza cu lli fanti, ma lassa perdere li santi”

Cultura salentina, Tradizioni

Credenze sul ritorno dei defunti

di Franco Albani

Edward Hopper: Hotel lobby. Dipinto a olio del 1943

Era convinzione di molti che i morti ritornassero sulla terra o per visitare i parenti e chiedere loro suffragi, o per rimproverarmi per la loro ingratitudine.
La fantasia popolare vedeva dappertutto spiriti che irrequieti si aggiravano durante la notte e facevano sentire la loro voce lamentevole o minacciosa. Continua a leggere “Credenze sul ritorno dei defunti”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Che il domani arrivi o desista…

Francesca Mele: olio su tavola

di Pierluigi Mele

Che il domani arrivi o desista
con le sue scadenze inevase,
le bollette del cielo
più salate di fattucchiere e illusioni,
i suoi vuoti a perdere Continua a leggere “Che il domani arrivi o desista…”

Cultura salentina, Saggio

La poesia di Alberto Signore

di Tina Cesari

pagina a cura dell’osservatorio Poetico Salentino


Mi è capitato qualche volta di ammirare la bellezza, gustando, ad esempio, la visione di un’opera d’arte, ma non ero ancora pronta a vederla sgorgare in rivoli dagli occhi e dal naso di un uomo a cui ho asciugato gocce stillanti da fogli manoscritti che ancora non hanno visto la luce in un corpus ordinato di poesie. Continua a leggere “La poesia di Alberto Signore”

cultura meridionale, gastronomia

Croccantezza un corno!

di Lorenzo De Donno

Piatto tipico della cucina salentina: la frisella

MasterChef ha bruciato il cervello a tanti aspiranti cuochi. Un amico, una volta, mi disse che, davanti a una pietanza preparata dalla moglie e non venuta bene, si era dovuto sforzare di non buttare cibo e piatto nella spazzatura. E stava per dirle di consegnare il grembiule e di abbandonare la cucina. Se stare a tavola è anche educazione, quello che accade in cucina sembra debba essere un porto franco, dove l’esperienza e la professionalità non bastano se non sono accompagnate dall’arroganza, da un linguaggio irrispettoso, dalla derisione e dall’umiliazione esplicita verso chi sbaglia. Continua a leggere “Croccantezza un corno!”