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di Nella Piccinno

© Giuseppe Diso: Copia di Figura (olio su tela, cm 60×100, 2010)

Non voglio essere trovata
dunque
non cercarmi. Continua a leggere »

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di Giuseppe Santoro

Pasquale Urso: Colori e sapori (olio su tela)

Potresti non incontrarmi più, mai più
un posto a tavola vuoto racconta
un letto ancora sfatto senza un corpo
una vecchia lettera trentacinque spenta
non battono più i suoi malandati tasti
e un foglio tuttora bianco non comunica,
attende invano che una valente mano
lo metta in riga e gli dia ancora un’anima. Continua a leggere »

L’universo implicito

Nullius boni sine socio iucunda possessio est”  è una frase di Seneca che nasconde una grande verità: La frase ci dice che nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla e più numerosi sono gli amici, più bello è condividere  qualcosa di bello. Continua a leggere »

Verso il Paradiso

© Giuseppe Diso: Masseria, (olio su cartone telato, 2007 – coll. priv. Lorenzo De Donno)

Cumuli di pensieri fuggiaschi
Muti s’avvitano nel vento,
Generando mulinelli d’idee
Dove, aggirato il pomposo castello
Dal ponte levatoio di metallo,
Ricurva la strada plana Continua a leggere »

di Riccardo Viganò

Boccale graffito ingobbiato, recante le iniziali S(anti). A(nonii). P(ataviaensis), campito nei colori Verde/rosso su vetrina lucida. Fornaci Nardò inizi (?) XVI secolo. (collezione privata). Foto: Riccardo Viganò ©

Dei quarantanove centri produttori di ceramica esistenti, in tempi storici, sul territorio pugliese, ventinove si trovavano nella provincia di Terra d’Otranto. Di questi, tre furono centri specializzati nella produzione di ceramica smaltata (o Maiolica), Laterza il centro più grande ed importante, Martina franca con una sola bottega, e Nardò seconda al centro laertino. Successivamente a questi sul finire del XVIII secolo si aggiunse Grottaglie che già aveva un antichissima tradizione produttiva, come ad esempio la realizzazione di ceramica graffita ed altro. Continua a leggere »

Lieve è l’autunno

di Giuseppe Santoro

Mario Sampieri: ‘Pomeriggio d’autunno’ – (acquerello 18×24)

Lene il suo passo levita
tra le prime brume del mattino
appanna gli intorpiditi sensi di un’estate
che assai greve ha lasciato il segno
silente discreto ne limita i frastuoni Continua a leggere »

 di Lucio Causo

Fernando Pino, artigiano in pensione di Tuglie (Lecce), non è più tra noi; non costruirà più velieri in miniatura. Dopo una lunga malattia ci ha lasciati, per sempre, con la sua bontà, la sua modestia, e il suo mite sorriso di persona sofferente e bisognosa di aiuto. Continua a leggere »

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