Cultura salentina

La chiesa di S. Domenico a Casarano custodisce la tela di Nicola Porta che ritrae San Giuseppe da Copertino

di Lucio Causo

Tela di Nicola Porta che ritrae San Giuseppe da Copertino (Foto di Francesco Danieli, dal libro Francesco Danieli, “La Pala Capelluti”, Casarano 2011)

Il 17 giugno del 1603 in una stalla nasceva, da una famiglia assai povera, San Giuseppe da Copertino. I suoi genitori, Felice Desa e Franceschina Panaca, vivevano tra ristrettezze economiche che, alle volte, si rivelarono eccessive. La loro unione, celebrata il 27 giugno 1585, fu coronata da sei figli, ultimo dei quali il nostro S. Giuseppe, il “Santo dei Voli”. Il suo carattere era collerico e molto facile all’ira, ma egli lo corresse successivamente con la Grazia di Dio. Non brillava molto per intelligenza, non abbastanza esercitata a causa della mancanza di una educazione regolare; a scuola si distraeva ed estraniava ed era di scarso profitto. Continua a leggere “La chiesa di S. Domenico a Casarano custodisce la tela di Nicola Porta che ritrae San Giuseppe da Copertino”

Cultura salentina, Recensioni

La poesia colloquiale e persistente di Marirò Savoia

di Anna Stomeo

Una raccolta di poesie densa di suggestioni inattese, di evocazioni e di metafore che, sin dall’immagine di copertina, introducono ad un percorso riflessivo giocato sulle stagioni della vita e della parola poetica come ‘fatto esistenziale’. Continua a leggere “La poesia colloquiale e persistente di Marirò Savoia”

Poesie, Scrittori salentini

La notte…/ Toglimi di dosso…

di Marcello Buttazzo

Vincent Van Gogh. Notte stellata, 1889, olio su tela, cm 73 x 92. Museum of  Modern Art di New York | Katarte
Vincent Van Gogh. Notte stellata, 1889, olio su tela, cm 73 x 92. Museum of Modern Art di New York

La notte,

rifugio

di anime irrequiete

gemma cobalto

melodia di stelle.

E tu ordivi inganni, Continua a leggere “La notte…/ Toglimi di dosso…”

Poesie, Scrittori salentini

La sera…/ Ti cerco…

di Marcello Buttazzo

Gerhard Richter: P1 “Abstraktes Bild” 2014 92 x 126 cm Numero: P1 Stampa cromogena montata su alluminio

La sera

s’avanza

con l’acre sapore

di stelle nere,

stelle assenti.

C’è un Dio

che voglia leggere

la via stretta

che conduce a te? Continua a leggere “La sera…/ Ti cerco…”

Antiche cartoline, Scrivere il Salento

Lu Professore Gerhard Rohlfs (con traduzione in griko e lingua italiana)

di Rosa Comi

“Rosa, crai veni cusi’nci iuti cu facimu pulizia a tutta la casa”? Tie basta cu sporveri,a ddhu ave lu salottu, addhai li conzamu la stanza cu dormane,suntu maritu e muiere e vengune de la Germagna.Suntu tutti ddoi professori, la muiere era alunna soa e dopu ca quiddra se piiau la laurea se sposara. Quiddhu se chiama Professore Gerhard Rohlfs, ete nu grande studiosu de dialetti e scrive libbri l’annu passatu sciu a Calimera, quannu vene a Cascignanu de li Greci a, casa noscia. Vene cu studia lu griku e lu dialettu nosciu. De intra alla cucina noscia sentu corpi de scupa allu parite de confine (quiddhu era lu telegrafu senza fili). Continua a leggere “Lu Professore Gerhard Rohlfs (con traduzione in griko e lingua italiana)”

Scrivere il Salento

A proposito del Giubileo Oronziano, ecco due tracce devozionali a Copertino

di Giovanni Greco

Festa Sant'Oronzo, il messaggio del Vescovo alla citta'A duemila anni dalla nascita di S. Oronzo (22 d.C. – 2022), vescovo e martire di Lecce, il capoluogo ricorda la figura del suo protettore con un interessante convegno che si è tenuto nell’episcopio leccese il 30 giugno e il 1 luglio di quest’anno. Secondo la tradizione, sarebbe stato eletto primo vescovo di Lecce da san Paolo in persona.

Il suo culto è molto popolare nel Salento. Scarsamente venerato a Copertino sebbene vi siano almeno due significative tracce. Nel primo caso si tratta di un dipinto su tela di notevoli dimensioni custodito nella Matrice raffigurante S. Oronzo tra s. Antonio di Padova e Santa Barbara. Continua a leggere “A proposito del Giubileo Oronziano, ecco due tracce devozionali a Copertino”

Cronaca locale, Personaggi, Scrivere il Salento

Della Stella

di Umberto Marsella

Ora è tutto finito da tempo ma, forse, non  completamente metabolizzato!  Ancora rimbalzano nella mia mente i toni mesti e avvilenti che accompagnavano le scarne conversazioni rubate  dietro gli scaffali e gli sguardi contriti in fila alla cassa, come se fosse, per assurdo, una processione del disappunto. Quell’ambiente che aveva sempre inclinato la nostra quotidianità verso il buonumore, la gentilezza autentica e la leggerezza, si faceva grigio e silente e così, nella crudezza di questa realtà, Della Stella o meglio Chiarastella chiudeva, dopo ottant’anni. Mese più, mese meno. Prima forno, poi mini market, infine supermercato. Con un bisogno irrinunciabile di andare avanti anche quando dai vetri del negozio vedevamo scorrere le immagini di una “metafisica” trasformazione della verdeggiante e luminosa Piazza delle Erbe (leggi chiazza cuperta) in suppinna  impervia e  …odorosa. Continua a leggere “Della Stella”

Recensioni

I settant’anni del poeta salentino Giuseppe (Peppino) Conte: la poesia come incanto e come relazione

di Anna Stomeo

Lo scorso 26 maggio il poeta salentino Giuseppe (Peppino) Conte, ideatore e direttore artistico per oltre 25 anni della manifestazione l’Olio della Poesia, ha compiuto settant’ anni e li ha festeggiati con un prezioso libretto di poesie stampato in una tiratura limitata di settanta esemplari, numerati a mano e dedicati ad personam, che ha consegnato (personalmente) a settanta amici: Giuseppe Conte, La vita, aprila in un canto, Edizioni minime del pescecapone, Serrano (Le), 2022. In copertina un altrettanto prezioso  acquerello del 2010 dell’artista salentino Sandro Greco raffigura un vaso da fiori e una farfalla. Continua a leggere “I settant’anni del poeta salentino Giuseppe (Peppino) Conte: la poesia come incanto e come relazione”