Scrivere il Salento, Territorio

L’Orte e l’origine del suo nome

di Rita Paiano

Antica Grecia – Studia Humanitatis – παιδείαIl professore Antonio Corchia nel suo Così ho amato la mia Terra,, Editrice Salentina, scrive che il termine Orte, tramandato dal Popolo, significa “terra ad Oriente” e specifica che deriva dal greco ortor, oriri, p.p. ortus, “sorto”, luogo che per primo viene investito dai raggi del sole, come in effetti è. Continua a leggere “L’Orte e l’origine del suo nome”

Saggio

#settembre_dante

di Luigina Dongiovanni

Il Papa: Dante, profeta di speranza e poeta della misericordia - Vatican  NewsNella notte tra il 13 ed il 14 settermbre del 1321 Dante, 700 anni fa, era un corpo esanime senza vita.

La sua esperienza terrena ci ha lasciato la più grande esperienza ultraterrena della storia letteraria, terza dopo quella di Odisseo ed Enea. Continua a leggere “#settembre_dante”

Bibliografia, Recensioni, Scrittori salentini

Lettere contro la guerra di Tiziano Terzani

di Paolo Rausa

In un capitolo dell’ultima opera pubblicata postuma nel 2006, dopo la sua morte avvenuta nel 2004, con il titolo “La fine è il mio inizio” Terzani riassume i contenuti di questo libro, nato in seguito all’attentato terroristico di New York dell’11 settembre 2001. In una lettera pubblicata sul Corriere della Sera pochi giorni dopo, il 16 settembre, con il titolo proposto di “Una buona occasione”, Terzani rifletteva sul dramma del terrorismo distruttivo e sulla reazione che temeva avrebbe espresso l’Occidente, mentre egli si proponeva di analizzare “le ragioni dei terroristi, il dramma del mondo musulmano nel suo confronto con la modernità, il ruolo dell’Islam come ideologia anti-globalizzazione, la necessità da parte dell’Occidente di evitare una guerra di religione con l’indicazione di una possibile via d’uscita: la non violenza”. Continua a leggere “Lettere contro la guerra di Tiziano Terzani”

Racconti, Scrittori salentini

…il gatto dei vicini / …in un cesto di lana

di Titti De Simeis

Cesare Dandini, Madonna col Bambino e cardellino, olio su tela, 72 x 56 cm. Collezione privata
Jacob Victor, Gatto nel pollaio, olio su tela, 103 x 87 cm. Collezione privata

‘… il gatto dei vicini si appallottola in un vaso di fiori annaffiato da poco, la coda penzolante e il musetto su foglie bagnate. A tratti socchiude un occhio, mi guarda e miagola appena, quasi per farmi un saluto. Accanto ha un peluche e una pallina di carta messi a riposo da una notte afosa, troppo stanca per rincorrersi. Un fiore gli carezza un orecchio: le fusa riprendono il sonno e i sogni, freschi di latte e croccanti leccornie, in scatole grandi e giochi di tana …’

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Scrittori salentini, Scrivere il Salento

…il Salento è una cartolina postale…

di Lele Mastroleo

Claudio Rolfi on Twitter: "#Arte #art #painting #galleryart #dipinti  #quadri #quadri #oliosutela #langhe #mongolfiera #ombrellone #spiaggia  http://t.co/Gf2G7XWaup"
Claudio Rolfi

…il Salento è solo una cartolina postale, i fichi d’india che solcavano i muri di levante sono stati soppiantati da ringhiere in alluminio e finte granaglie di pietra viva, nei bassi delle vie del mare i letti dei pescatori hanno lasciato il posto a increduli turisti intenti a tamburellare su pelle finta di vere capre. Ho parcheggiato la memoria per una volta ancora all’albero di fico nel giardino di mio padre, ho rifatto la strada che portava agli ulivi e gli ulivi non ci sono più. Ho parlato all’ultimo geco sulla tomba di mia madre ma non mi ha risposto nemmeno lui. Continua a leggere “…il Salento è una cartolina postale…”

Poesia, Saggio

#gennaio_dante

di Luigina Dongiovanni

Si dice che il figlio di Dante, Pietro, abbia commentato il canto XII dell’Inferno come primo canto da lui scelto per la sua attività di esegeta dell’illustre padre. Diamo per buona questa “leggenda” e oggi posto il primo appuntamento con Dante nell’anno del Signore 2021 d.C., a 700 anni dalla morte del Sommo poeta. Continua a leggere “#gennaio_dante”

Poesia, Saggio

Su Sylvia Plath

di Anna Rita Merico

“ A poco a poco il sospetto che i cattolici avessero occhi a raggi X diminuì e mi sentii più a mio agio.

Avevo usato bene del mio permesso in città, pensai.

Appartenevo a me stessa”[1]

Sylvia Plath

La tua grafia minuscola, appena sbilanciata a destra. Nel “mar dei Sargassi” (così chiamavi il tuo diario), vi è segnato quello che hai pescato intenta nel tuo percorso di ricerca. Hai cercato, ossessivamente, la tua Voce. L’hai cercata nel tuo dentro fatto di bui che anelavano a luce e a parola. Ted, Ted Hughes, tuo marito, sposato nel 1956, ha ritenuto giusto tagliare parti dei tuoi scritti. Parti in cui, a parlare, erano il tuo odio, la tua rabbia, le tue emozioni tempestate. E’ stato duro per lui accettare i tuoi affilati giudizi su amici, parenti ma, aveva davvero compreso quanto dolore c’era nelle tue parole per un mondo che, tu, volevi lacerare come placenta stretta? Continua a leggere “Su Sylvia Plath”

Poesie, Scrittori salentini

Corsie preferenziali verso il nulla / Sterrati balcanici

di Biagio Liberti

Van Gogh - Bildnis Père Tanguy1.jpeg
Ritratto di père Tanguy è un dipinto del pittore olandese Vincent van Gogh

CORSIE PREFERENZIALI VERSO IL NULLA

Il genius loci

evapora da casello a casello

in doppio senso

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Scrivere il Salento, Storia

Il monachesimo greco nel Salento

di Eufemia Attanasi

Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476 d. C.) l’Italia si trovò nelle mani dei barbari, fino a quando l’imperatore Giustiniano ne fece una provincia dell’Impero romano d’Oriente (555-553). Secondo J. Décarreaux durante la dominazione bizantina il Salento fu un bastione dell’ellenismo nell’intera Italia. Però un autentico processo di ellenizzazione iniziò successivamente in seguito al riordinamento amministrativo dell’impero e alla presenza del monachesimo greco. Continua a leggere “Il monachesimo greco nel Salento”

Poesie, Scrittori salentini

Hagia Sophia

di Cesare Minutello

Kiyomitsu Saito “word-roach on the street”, 2021, – diritti riservati-, per gentile concessione

ora tocca ai colori andati a fuoco

brancolare in qualche dormiveglia mattutino

per fuggire dai tronchi vuoti

con la messa in scena di sorprese

ad ogni scarnificato rivoltar pagina

Continua a leggere “Hagia Sophia”

Cultura salentina, Opinioni

Nè maschio né femmina

di Titti De Simeis

Maschi e femmine: differenze dei cervelli innate! - Punto Famiglia

 

‘È una questione di rispetto’: così si legge in un comunicato della PAMA (Professional Audio Manufactures Alliance), l’associazione statunitense di produttori di materiale audio che avrebbe proposto la sostituzione dei vecchi termini ‘maschio e femmina’ destinati ad indicare i classici spinotti audio. L’intento sarebbe, tra gli altri, anche quello di mostrare rispetto verso le donne impiegate nei settori audio-musicali, appunto. Lo so che molti, come me, hanno subito pensato ad una bufala e so che stiamo rasentando il confine del surreale. Ma tant’è. Continua a leggere “Nè maschio né femmina”