Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Sarà banale chiamarli ‘ricordi di scuola’?

di Elena Tamborrino

Giuseppe de Nittis: Testa femminile di profilo, con cappellino, (olio su tela)

La mia prof di Lettere del Ginnasio aveva il nome di un fiore. Non i soliti Rosa o Margherita. Un nome, al contrario, insolito. Non so se le somigliasse, in genere somigliamo ai nomi che portiamo. Ma lei la chiamavamo con il cognome, che poi era il cognome dell’ex marito, cognome che le calzava a pennello, lei si poteva chiamare solo così. Infatti credo che ne fosse tanto consapevole da continuare a usare quel cognome, nonostante non le appartenesse più. Continua a leggere “Sarà banale chiamarli ‘ricordi di scuola’?”

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Cultura salentina, Poesia

Ti amo…

di Daniela De Pascalis

 

Pierre-Auguste Renoir, Danza in campagna, 1883

Ti amo
lo so dire solo così
a bassa voce se vuoi
ma non in silenzio
la carezza non conosco un altro modo per farla
che non sia il mio attraversarti piano Continua a leggere “Ti amo…”

Recensioni

Dal figurativo all’informale, la metamorfosi artistica di Stefania Rizzo

di Paolo Rausa

salentina di Depressa, fr. Tricase (Le)

Stefania Rizzo‘Dipinto informale, uno degli ultimi, dopo un percorso di dipinti figurativi e di paesaggi su legni antichi.’ – Stefania Rizzo mi indica le sue opere esposte nella casa della Cultura di Poggiardo insieme ad altre due artiste, Antonella del Giudice figlia d’arte, salentina di Poggiardo, e Ute Bruno tedesca di Aquisgrana, la capitale del Sacro Romano Impero concepito da Carlo Magno nell’800. Continua a leggere “Dal figurativo all’informale, la metamorfosi artistica di Stefania Rizzo”

Racconti, Scrittori salentini

Ho rivisto Otranto

di Giuseppe Santoro

dal romanzo in fase di ultimazione La terza luna di marzo )

Ho rivisto Otranto, il porticciolo, il tuo porticciolo, il dondolio delle barche legate a forza al pontile prenderci i ricordi e l’anima, e il mare, l’ultimo tuo mare color cobalto in un’alba con celesti venature boreali, tale da immaginare scivolate via da una tavolozza d’un grande pittore, ed eri tu il grande Pittore. Continua a leggere “Ho rivisto Otranto”

cultura meridionale, Saggio, Saggio

Teano: filosofa della Magna Grecia

Una filosofa carismatica, una persona magnetica perché ha imparato l’arte della vita. La prima filosofa ‘consulente’

di Apostolos Apostolou

Raffaello Sansio: Teano (da Wikipedia)

Teano VI secolo a.C., fu filosofa, cosmologa, matematica, studiosa di fisiologa, astronoma, eccellente guaritrice, era, come scrive Henriette Edwige Chardak [1], la più famosa filosofa a Crotone (Calabria – Magna Grecia). Molti sostenevano che era moglie di Pitagora, e altri che era figlia di Pitagora; e questo perché nella scuola pitagorica esisteva una segretezza che era regola essenziale. Troviamo molti scritti di matematica, musica, astronomia, filosofia e medicina, ma non possiamo dire con certezza che fosse lei l’autrice. Tuttavia sette lettere pervenuteci sono considerate autentiche[2]. Continua a leggere “Teano: filosofa della Magna Grecia”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Marzo

di Lorenzo De Donno

© Gianfranco Budano: Pasque-flower

Uscire di casa e realizzare che l’albero di mandorlo dall’altra parte del muro di cinta è già fiorito, a mia totale insaputa, mi lascia perplesso. Gli altri anni l’ho scrutato giorno per giorno. Quale demone mi ha chiuso gli occhi mentre le gemme si inturgidivano e si dischiudevano e io, ogni mattina, gli passavo distrattamente vicino? Continua a leggere “Marzo”